Ginnastica artistica: tre ori per la piccola Crescenzi

9 Giugno 2013

La teatina Federica Febbo arriva seconda nei campionati Assoluti, vince Veronica Bertolini

CHIETI. Ginnastica artistica: medaglia d’oro in tre specialità su quattro alla piccola stella nascente dell’Armonia d’Abruzzo, Carmen Crescenzi , 15 anni di Cerratina (cerchio - 17.550, clavette - 17.350 e nastro -16.600) interrotta soltanto dalla veterana dell’Aeronautica Militare Julieta Cantaluppi (palla - 16.800). Dopo la finale All-around vinta da Veronica Bartolini la pedana dell’Arezzo Fiere e Congressi si colora delle sei finaliste per ciascuno dei quattro attrezzi della ginnastica ritmica. I rispettivi piazzamenti d’onore sono stati, ancora, per la fabrianese Julieta (cerchio - 17.400), per la neocampionessa del concorso generale sangiorgina Veronica Bertolini (palla - 16.400), per la promessa della Ritmica Romana Martina Centofanti (clavette - 17.150) e per la teatina Alessia Russo (nastro - 16.300). Terzi posti, infine, per la bresciana Sofia Lodi (cerchio - 16.400, palla - 16.300) e per le ragazze di Desio Veronica Bertolini (clavette - 16.450) e Giulia Di Luca (15.850). Prima della gara è stato osservato un minuto di silenzio in onore del militare italiano caduto in Afghanistan.

Veronica Bertolini è la nuova Campionessa Italiana Assoluta di Ginnastica Ritmica. La 17enne di Sondrio si aggiudica il Concorso Generale dei piccoli attrezzi con il punteggio complessivo di 65.600, davanti alla teatina Federica Febbo (Armonia d’Abruzzo - Chieti), argento con 64.850, e alla campionessa uscente, Julieta Cantaluppi (Fabriano), terza a quota 63.750. La nuova stella della San Giorgio di Desio, dopo l’ottimo esordio agli Europei di Vienna, ottiene dunque un riscontro positivo anche in campo nazionale. Bertolini ha ottenuto 16.500, mentre l’elettronica di Wipeout l’ha accompagnata al nastro fino al 16.150 finale. Unica leggera flessione alle clavette, l’attrezzo di apertura, dove la lombarda ha raccolto un 15.900 lanciando alla Giuria «i 24 mila baci« della divertente base. “Non mi aspettavo davvero di finire davanti a due avversarie toste come la Febbo e la Cantaluppi - ha dichiarato la Bertolini - Per me è stata una vera sorpresa. Dedico il titolo alla mia famiglia e alle mie allenatrici. Adesso i prossimi obiettivi sono i Mondiali di Kiev e la Serie A. Voglio approfittare di ogni occasione per continuare a crescere, con il sogno nel cassetto dei Giochi di Rio”.