Giocattoli contraffatti venduti davanti alle scuole

19 Ottobre 2014

Scattano i controlli della polizia municipale che sequestra più di 1.200 prodotti Quattro nei guai. Due hanno precedenti penali: proposto il foglio di via

LANCIANO. Più di 1.200 prodotti per bambini, tra libricini e giocattoli, con marchi contraffatti sono stati sequestrati dalla polizia municipale davanti alle scuole cittadine. Quattro persone sono state denunciate a piede libero. É il bilancio dell’operazione condotta venerdì mattina dalla polizia municipale. Il giorno prima vigili urbani in servizio presso le scuole avevano rilevato la presenza di persone che promuovevano la vendita di materiale di editoria e di giocattoli. A genitori e scolari venivano mostrati cataloghi illustrativi dei diversi prodotti disponibili e venivano raccolte le prenotazioni della merce, che sarebbe stata consegnata il giorno seguente. Con il coordinamento della Procura di Lanciano, è stato organizzato il presidio delle aree antistanti due delle principali scuole elementari, Eroi Ottobrini in viale Marconi e Bellisario in via Marfisi, nel quartiere Santa Rita.

All’arrivo dei “venditori”, quattro persone tutte originarie di Lucera e giunte a Lanciano a bordo un veicolo Fiat Scudo bianco intestato ad una società di autonoleggio del Foggiano, scattavano i controlli sulla loro identità, sui precedenti, sui titoli abilitanti il commercio ambulante e sulla merce destinata alla vendita. I prodotti in vendita recavano noti marchi e i volti dei personaggi dei fumetti e delle serie televisive più amati dai bambini, dalle Winx a Spiderman, da Violetta agli One Direction, e ancora Barbapapa e Cesaroni. Le persone fermate non sono state in grado di provare la lecita provenienza di tutto quel materiale, così per i quattro sono stati ipotizzati i reati di concorso nel commercio di prodotti con segni falsi e di ricettazione. I vigili urbani hanno poi proceduto al sequestro preventivo di 739 libricini e 531 tra giocattoli e prodotti di cancelleria. I quattro indagati, tra i 19 e i 52 anni e alcuni con precedenti per spaccio di droga, truffa e danneggiamento, sono stati sottoposti ai rilievi segnaletici presso il gabinetto di polizia scientifica del commissariato e successivamente denunciati a piede libero.

Per un paio di essi, inoltre, è stato proposta al questore di Chieti l’emissione di un provvedimento di rimpatrio, con foglio di via obbligatorio. L’attività prosegue con le verifiche presso i legittimi titolari dei diritti sui marchi, sulla tossicità dei materiali e sul rispetto delle norme sulla sicurezza dei prodotti destinati ai bambini.

« É un’azione delittuosa particolarmente grave, poiché posta in essere approfittando della facilità di manipolare la psicologia infantile», sottolinea il comandante Guglielmo Levante, «invitiamo le istituzioni scolastiche e i genitori a tenere sempre alta l’attenzione e a vigilare affinché le scuole e i bambini che le frequentano siano protetti da incursioni di profittatori senza scrupoli».

Stefania Sorge

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