Giochi studenteschi, mille bimbi in campo

Una giornata a tutto sport ha colorato lo stadio Angelini e la scuola elementare Antonelli dello Scalo
CHIETI. Una giornata a tutto sport quella di ieri mattina allo Scalo, all’insegna di corretti stili di vita e della solidarietà, per riscoprire il valore della diversità. Un migliaio di alunni delle scuole primarie e dell’infanzia “Istituto Tre” hanno partecipato alla 32esima edizione dei “Giochi Studenteschi”, in contemporanea il progetto “Special Sport Day” all’Antonelli. Partiamo dal primo: percorsi per i più piccoli, gare di basket, di pallamano, pallavolo, circuiti ciclistici, golf, tennis e le specialità dell’atletica fanno vivere lo stadio “Angelini”.
Hanno collaborato tantissime associazioni sportive (Miglianico Golf Club, Baseball Chieti, Village Basket, Tethis Atletica, Urbano Team, Cus Pallamano Chieti, Pallavolo Chieti Csi) e altri come Cittadinanza Attiva, Croce Rossa, Protezione civile e Radio amatori Italiani, c’è anche il cavalier Vittoriano Cantera. Fondamentale la collaborazione del Comune e dei vigili urbani, che hanno allestito il percorso stradale per l’infanzia. Subito i piccoli entrano nello stadio, con in testa la squadra dei bersaglieri, mentre sventolano le bandiere di tutte le nazioni: spicca nel mezzo quella della pace. Poi l’accensione del tripode, mentre si leva l’inno nazionale. I progetti didattici annuali, che hanno permesso l’evento, sono due: «Uno ministeriale, “Sport di Classe” e uno regionale “Scuola in movimento”» ricorda la direttrice attività sportive Angela Curzio. «Abbiamo valutato la crescita dei bambini, la loro educazione a corretti stili di vita. I risultati si sono visti» dice Alessandra D’Alimonte. E mentre lo stadio si riempie, nella scuola Antonelli lo “Special Sport Day nel mondo della scuola” prosegue.
Un incontro che ha voluto sensibilizzare i giovanissimi al valore della diversità. Scorrono così video che descrivono cosa significhi la disabilità, si ripercorre la storia delle paralimpiadi, ciò che ha permesso a tantissimi disabili di ritrovare la fiducia in se stessi: «Una tappa importante, questa di oggi. Si comunica l’importanza dello sport» ricorda il sindaco Umberto Di Primio, che saluta l’amico Giovanni Di Giorgio (moderatore ed ex sindaco di Latina). L’evento è stato promosso dalla società no profit Dream Fun Game Sport con il patrocinio del Comune, Anci, Coni, Lega Calcio Serie A e B, Assocalciatori e Special Olympics.
A intervenire alcuni degli atleti “speciali” che hanno riportato a casa numerose medaglie, come la campionessa Maria De Nicola. «Questi ragazzi ci ricordano i veri valori della vita» dice il vicesindaco Giuseppe Giampietro. E infine la dirigente scolastica Paola Di Renzo: «Mi è piaciuto il motto di questa grande iniziativa: “È più facile spezzare un atomo che un pregiudizio»».(e.r.)

