Gioielleria derubata L’ennesimo furto nel centro storico

1 Aprile 2016

Guardiagrele, i ladri svaligiano il negozio “Di Sciascio” Portano via oggetti per 6mila euro, ma l’allarme funziona

GUARDIAGRELE. Ancora un furto nel cuore del centro storico cittadino, precisamente nella centralissima via Roma. Questa volta i ladri hanno preso di mira la gioielleria Di Sciascio, storica concessionaria del marchio Longines.

I malviventi, nella notte tra mercoledì e giovedì, verso le 23.30, hanno forzato la saracinesca e poi rotto, probabilmente con un piedi di porco, il vetro blindato della porta d'ingresso. Successivamente, incuranti dell'allarme che suonava, si sono introdotti all'interno del negozio dove, in pochissimi secondi, dalla vetrinetta espositiva, hanno portato via braccialetti collane ed altri monili, per un valore di oltre 6mila euro.

I ladri infatti, nella fretta, hanno tralasciato di prendere nella stessa vetrinetta e in altre vetrine interne, diversi altri oggetti preziosi. Al suono dell'allarme, un giovane residente a pochi passi dalla gioielleria, ha subito telefonato al 112 e, dopo pochi minuti, sul posto è arrivata una pattuglia dei carabinieri. «Fortunatamente - ha affermato ieri mattina il proprietario Ennio Forlano - grazie all'allarme che è puntualmente scattato, i ladri hanno avuto pochi secondi per poter agire, portando via solo poche cose. Ora non mi resta che riparare subito il vetro della porta d'ingresso». Nella cittadina intanto, questo ennesimo furto, messo a segno in una zona centralwe e in un'ora che, in queste prime settimane di primavera, è ancora dedicata al passeggio serale, fa ulteriormente crescere il clima di preoccupazione tra la gente.

Va ricordato che a febbraio, in via Roma, un'altro furto fu messo a segno ai danni della macelleria "La Bottega delle Carni " di Geo Ferrari. I ladri in quell'occasione rubarono circa 1.200 euro in spiccioli da 50 centesimi, 1 e 2 euro, contenuti in una borsa nascosta in un grosso frigorifero. Nello scorso periodo natalizio poi, sempre lungo via Roma, fu presa di mira anche la storica gioielleria "Cristini" dell'ex sindaco Ettore Cristini, dove i malvimenti fecero razzia di orologi, braccialetti, anelli ed altri monili d'oro.

Giovanni Iannamico