Gioiello a forma di ruota per la solidarietà

L’idea delle orafe Cerrone: il ricavato della vendita dei preziosi devoluto all’associazione di Alex Zanardi
LANCIANO. Una ruota stilizzata in bronzo placcata di oro bianco con cristalli naturali colorati: è Evol, il ciondolo che le stiliste gioielliere Debora e Tiziana Cerrone doneranno martedì ai ciclisti vincitori delle maglie rosa, azzurra, ciclamino e bianca nella tappa San Salvo- Roccaraso che precede quella di Lanciano. “Il mondo gira ancora” è lo slogan che accompagna l’iniziativa e questo gioiello, «simbolo di rinascita, di speranza, progresso e cambiamento», come dice Debora Cerrone, «identifica coloro che amano la natura, il movimento, l'aria pulita e che vivono in sinergia con ciò che li circonda». Anche il nome “gira”: Evol è il contrario di love e anche abbreviazione di evoluzione. «La ruota è un oggetto che rappresenta una nuova origine, un nuovo modo di ripartire e di vedere il futuro», aggiunge l’art director Luca Di Francescantonio, «ecco perché questo gioiello può essere inteso come una sorta di amuleto che porta con sé un significato di rinascita: c’è un altro mondo che ci aspetta». «Le sorelle Cerrone sono un’eccellenza artigiana della città», commentano il sindaco Mario Pupillo e l’assessore allo Sport Davide Caporale, «e la loro generosità si nota oltre che con questo omaggio agli atleti, anche con il legame con Obiettivo 3 di Alex Zanardi». Le orafe, con Aldo Cacchione, devolveranno una parte del ricavato delle vendite del ciondolo ad Obiettivo3, progetto ideato da Alex Zanardi che mira ad avviare e sostenere nuovi atleti nello sport paralimpico. «La ruota è un simbolo nel quale mi riconosco molto», chiude Fabio Serraiocco, «sono un ciclista paralimpico e questo vuol dire che, come molti miei compagni, ci siamo imbattuti in incidenti. Per un attimo abbiamo dovuto tirare i freni e bloccare le ruote ma poi abbiamo scelto di non fermarci e ripartire». (t.d.r.)

