Giorni decisivi per le vertenze: il caso Denso torna al ministero

Domani il nuovo vertice per estendere i contratti di espansione ad altri ottanta operai in esubero Si decide anche per la Pilkington. Mercoledì in Comune i lavoratori senza stipendio del San Francesco
VASTO . Si apre una settimana cruciale per le vertenze vastesi. Domani si riparte dalla Denso ma, in settimana, è previsto anche un incontro per discutere della grave situazione alla Fondazione Padre Alberto Mileno con i dipendenti senza stipendio. Intanto la crisi della Pilkington, che potrebbe tradursi in una raffica di licenziamenti, è al vaglio delle istituzioni. E l’indotto aspetta con ansia l’evolversi delle trattative.
VERTICE DENSO Domani è in programma un nuovo vertice con il ministro del Lavoro Andrea Orlando sui contratti di espansione. I sindacati sperano che l’Inps abbia emesso la circolare attuativa. Al vertice parteciperanno anche Regione e Confindustria. In ballo c’è il futuro di 80 dipendenti in esubero che devono lasciare la fabbrica entro il 31 marzo. Il colosso giapponese ha tagliato già l’organico di 120 lavoratori, usciti volontariamente grazie ai primi contratti di espansione.
STIPENDI SAN FRANCESCO Incontro in Comune mercoledì tra l’assessore Nicola Della Gatta e le rsu dell’istituto San Francesco. I responsabili della fondazione hanno comunicato ai dipendenti di non poter pagare gli stipendi di gennaio. Della Gatta e il sindaco Francesco Menna hanno assicurato che staranno dalla parte dei dipendenti. Il consigliere regionale Pietro Smargiassi (M5S), presidente commissione vigilanza, commenta così le difficoltà della struttura socio-sanitaria attaccando la burocrazia: «Già in occasione della riunione della commissione vigilanza dello scorso 2 dicembre, sentite le varie sigle sindacali che lamentavano, tra l’altro, ritardi nella fase di accreditamento, la Asl aveva dichiarato la massima disponibilità a proseguire nel confronto per risolvere le problematiche. Avevo evidentemente ragione», incalza Smargiassi, «quando ricordavo che alle delibere di giunta regionale sulla riconversione e sull’aumento di prestazioni, non si era dato seguito con un extra-budget in grado di sostenere gli impegni assunti. È incredibile che i dipendenti si trovino a subire un ritardo nelle spettanze di gennaio, perché ciò dimostra che ormai neanche gli impegni presi in commissione vengono rispettati».
ATTESA PILKINGTON Il colosso vetrario ha denunciato, nei giorni scorsi, perdite di bilancio prospettando un numero consistente di esuberi. L’azienda ha chiesto al ministro Orlando il via libera ai contratti di espansione e il ministero ha dato disponibilità al confronto. La speranza è che l’incontro avvenga a breve: secondo indiscrezioni potrebbe avvenire già in settimana. I contratti di espansione, si parla di 150, non basteranno però a ridurre gli esuberi annunciati. I sindacati si oppongono ai licenziamenti collettivi, invocano ammortizzatori sociali e chiedono l’appoggio delle istituzioni.

