Giovane accoltellato alla schiena Attesa la sentenza
VASTO. Urla, spintoni e bottigliate in testa a due giovani. Uno di loro cade, si rialza ma in quel momento viene colpito alla schiena da tre coltellate. Per quella aggressione subita nel 2010 alla...
VASTO. Urla, spintoni e bottigliate in testa a due giovani. Uno di loro cade, si rialza ma in quel momento viene colpito alla schiena da tre coltellate. Per quella aggressione subita nel 2010 alla Marina dall’atleta A.M., 29 anni, di Vasto, e dall’amico A.N., 27 anni, è finito sul banco degli imputati G.D.P., 25 anni, all'epoca studente universitario. L’accusa è grave: tentato omicidio.
G.D.P. sarebbe stato tradito dalle immagini di una telecamera e da alcune intercettazioni telefoniche. L'indagine della squadra anticrimine del commissariato fu coordinata a suo tempo dal sostituto procuratore Irene Scordamaglia che non esitò a denunciare per favoreggiamento e false attestazioni a pubblico ufficiale quattro giovani che pur avendo assistito alla scena non vollero aiutare gli inquirenti. Il presunto protagonista dell’aggressione una volta identificato ha negato le accuse. E continua a farlo a distanza di anni.
A mettere la parola fine alle indagini furono però le intercettazioni e soprattutto diversi cittadini che decisero di collaborare con la polizia. Il processo iniziato due anni fa è alle battute finali. Dopo l’escussione di diversi testimoni, il racconto della parte lesa e la ricostruzione delle forze dell’ordine, oggi in tribunale è prevista la discussione con le richieste della pubblica accusa e l'arringa della difesa. Subito dopo, salvo nuove esigenze istruttorie, dovrebbe essere emessa la sentenza. (p.c.)
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