Giovane autistico salvato dall’annegamento

8 Agosto 2023

La tragedia evitata grazie all’intervento degli Angeli del Mare. In ospedale il padre del ragazzo

VASTO. Tragedia evitata a Vasto Marina grazie agli Angeli del Mare Fisa. Gli assistenti bagnanti hanno salvato un ragazzo autistico che insieme al padre stava annegando al largo dell'hotel Vispa Teresa. Il soccorritore, Angelo Di Ubaldi, è stato aiutato da un bagnante, Gianluca. A raccontare l'accaduto è Di Ubaldi. «Ero in postazione allo stabilimento Miramare e Hotel Vittoria», spiega, «verso le 11.45, a 80 metri circa dalla battigia, dello specchio d’acqua antistante l'Hotel Vispa Teresa, che non è di mia competenza, ho visto entrare in acqua due bagnanti che consideravo in sicurezza: un adulto con sufficiente abilita natatorie e l’altro un ragazzo autistico di cui ignoravo la condizione, munito di braccioli galleggianti di colore arancione. A un certo punto ho notato che il ragazzo, nonostante i braccioli, annaspava. Guardando meglio con il binocolo mi sono reso conto della difficoltà in cui i due si trovavano. Nel frattempo altri bagnanti hanno iniziato a richiamare la mia attenzione. Un bagnante che ha voluto rilasciare solo il nome, Gianluca, ha cercato di intervenire in soccorso. Mi sono diretto a nuoto verso i due bagnanti in difficoltà mentre Gianluca agganciava uno dei due. Gianluca ha recuperato il ragazzo con i braccioli, io mi sono occupato dell'altro bagnante cosciente ma affaticato».
L'uomo è stato accompagnato su una sdraio. Accusava affaticamento, disturbi di stomaco dovuti all’ingestione di acqua, pressione alta e dolori alle gambe dovuti ai crampi che ha dichiarato di aver avuto e che hanno causato la situazione di pericolo. «Ho chiamato il 118», riprende Di Ubaldi, «il controllo medico ha constatato i sintomi e ha trasportato il bagnante all'ospedale San Pio per ulteriori accertamenti». Soddisfatto Marco Schiavone, presidente del gruppo Angeli del Mare Fisa: «Come Angeli del Mare», dice, «abbiamo avviato questa preziosa collaborazione con (Federazione salvamento acquatico che ci permette di formare i giovani soccorritori con un livello di professionalità altissimo. Il mare è bello, ma è anche continuamente una possibile minaccia per i bagnanti, soprattutto gli anziani e i bambini». (p.c.)
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