Giovane mamma con la figlia inseguite da tre cinghiali

9 Febbraio 2020

CASALBORDINO. Circondata e inseguita per circa 300 metri da tre cinghiali. Paura ieri mattina per una giovane mamma di Casalbordino, M.S., che verso le 11 nella zona del lido - all’ingresso della...

CASALBORDINO. Circondata e inseguita per circa 300 metri da tre cinghiali. Paura ieri mattina per una giovane mamma di Casalbordino, M.S., che verso le 11 nella zona del lido - all’ingresso della pista ciclopedonale che va verso Torino di Sangro - all’altezza dello stabilimento Casette Santini, è stata rincorsa dagli ungulati mentre passeggiava con una bambina di pochi mesi.
Resisi conto di quello che stava avvenendo, un ciclista e un gruppo di passanti hanno aiutato la donna costretta alla fuga dagli animali, particolarmente pericolosi per la presenza di una mamma con i piccoli mammiferi.
A detta di persone che frequentano la Via Verde, l’episodio è la testimonianza di come la zona sia diventata pericolosa anche di giorno. «Ringrazio il ciclista che mi ha soccorsa e soprattutto le mie gambe che fortunatamente non mi hanno abbandonate in questa sfortunata circostanza», è il pensiero della donna.
Da qualche tempo nel dibattito pubblico locale emerge con regolarità la questione dei cinghiali, che di solito vivono nelle zone boschive ma che da qualche anno si inoltrano spesso nei centri abitati, attirando l’attenzione e causando frequenti incidenti. Ormai è un’emergenza: la protezione civile di Casalbordino sollecita le autorità regionali competenti a trovare soluzioni, alla gestione di questo grave problema, invitando la popolazione a prestare attenzione.