Giovani, corsi di studio e ricerca Le sue idee raccontate al Centro

18 Ottobre 2022

Il rettore Sergio Caputi non si aspettava di essere preso in considerazione per la formazione del nuovo governo: «Sono onorato oltre che sorpreso», aveva detto in un’intervista rilasciata al Centro,...

Il rettore Sergio Caputi non si aspettava di essere preso in considerazione per la formazione del nuovo governo: «Sono onorato oltre che sorpreso», aveva detto in un’intervista rilasciata al Centro, «e certamente disponibile a ricoprire un così importante incarico. Se la scelta per il Ministero dovesse ricadere sul mio nome, preciso che sarei un ministro tecnico».
In quell’occasione aveva anche avuto modo di mettere sul tavolo alcune delle sue idee per innovare il sistema universitario italiano «soprattutto per quanto riguarda l’arruolamento e la costituzione del corpo docente e anche la carriera curriculare degli studenti per un miglior inserimento nel mondo del lavoro».
Tra i vari temi, Caputi si era soffermato su alcune azioni da sviluppare, maturate sulla base della sua esperienza diretta e decennale, sia per quanto riguarda l’arruolamento dei docenti, che per migliorare la ricerca, attraverso «l’aumento dei fondi destinati all’università, visto che il finanziamento della ricerca negli atenei italiani è tra i più bassi in Europa».
E poi ancora le sue proposte per modificare i corsi di studio, tra cui «l’implementazione dei crediti formativi nelle discipline professionalizzanti e nei tirocini formativi prima della laurea» e «l’innovazione dei corsi in funzione dei cambiamenti nel mondo del lavoro, attraverso piattaforme di dialogo tra le università e le imprese».