Giovedì Salvini alla villa comunale per Di Stefano

2 Agosto 2020

Il leader leghista torna in città per la campagna elettorale Si candidano anche Riccitelli, Milozzi, Di Giovanni e Mantini

CHIETI. La visita del leader leghista Matteo Salvini è confermata. Il numero uno della Lega sarà giovedì prossimo alle 12 alla villa comunale, per una conferenza stampa all’aperto nel rispetto delle regole anti Covid. L’annuncio ufficiale è arrivato ieri dal candidato sindaco leghista Fabrizio Di Stefano nel corso della conferenza stampa di presentazione di altri quattro candidati della sua lista, una donna e tre uomini. Si tratta di Mariagrazia Riccitelli, agente di pubblica sicurezza all’aeroporto di Fiumicino, appassionata di beni culturali e moglie di Valerio Vespucci, uno dei comici del gruppo 4 Santi; Massimiliano Milozzi, nome legato allo sport e al Coni; Andrea Di Giovanni, funzionario della Fira e nipote dell’ex sindaco Nicola Cucullo; e Gianluigi Mantini, figlio di un noto imprenditore teatino e gestore di un locale di intrattenimento e ristorazione. «Mi sono laureata in Beni culturali alla d’Annunzio», ha detto la Riccitelli, «ed è questa mia passione che mi ha portato ad accettare la candidatura. Ho condiviso il programma di Di Stefano soprattutto per quanto riguarda, infatti, il progetto di rilancio della città attraverso il potenziamento del patrimonio culturale, architettonico e archeologico». Milozzi, figlio dello storico presidente del Coni Gianfranco, è per tradizione familiare legato allo sport. Milozzi è anche presidente della Libertas Abruzzo, ente di promozione del Coni; da oltre 20 anni, inoltre, è in Confagricoltura. Di Giovanni, invece, ha ricordato di essere un leghista della prima ora: «Nel 2015 feci la lista quando ancora il partito in Abruzzo era ben lontano da essere il primo partito come ora». Mantini, gestore del pub The old fashioned a Santa Maria, oltre che di altre diverse attività, ha portato all’attenzione programmatica il tema della movida della parte alta della città, tema che sarà maggiormente al centro dell’attenzione quando si concretizzerà il progetto di trasformare in uno studentato l’ex caserma Pierantoni. «Negli ultimi anni i giovani sono tornati a vivere la città», ha detto Mantini, «noi ci abbiamo investito perché vogliamo che Chieti torni come un tempo viva e piena di gente».