Giro d’Italia, tutto pronto tranne le strade

9 Maggio 2017

Dal cronoprogramma i ciclisti passeranno in città tra le 15 e le 15,30. Un’ora prima c’è la carovana rosa. Lavori per gli asfalti

CHIETI. Per come è stato pensato il percorso, quella abruzzese è la tappa che accenderà il Giro d’Italia con il suo difficilissimo arrivo in cima al Blockhaus. E per Chieti domenica prossima sarà una grande festa. Un prolungamento ideale delle festività in onore di San Giustino.
Preceduto dalla carovana rosa, l’arrivo dei ciclisti è previsto tra le ore 15 e le 15.30 di domenica pomeriggio. La nona tappa parte da Montenero di Bisaccia, attraversa Vasto, Torino di Sangro, Fossacesia, Ortona e Francavilla, passa lungo la fondovalle Alento sotto Ripa Teatina e sale a Chieti. Entra in città da via Madonna del Freddo, prosegue su via Ianni, piazzale Sant’Anna, via Padre Valignani e viale Amendola. Poi ci sono le salite di via Nicolini e via Vernia e le discese di via Pianell, via Herio, via Madonna degli Angeli, via Madonna della Misericordia e la Colonnetta. In piazzale Marconi si gira su viale Abruzzo fino a Brecciarola, per poi lasciare la città e proseguire per Manoppello, Lettomanoppello, San Valentino, Roccamorice e infine sui 1.665 metri del Blockhaus. E a quel punto chi vuole vincere il Giro del centenario non potrà più nascondersi. Il percorso è stato ideato, come sempre, da Maurizio Formichetti, punto di riferimento del mondo del ciclismo abruzzese. «La tappa è di 149 chilometri», dice Formichetti, «oltre 100 sono sul territorio della provincia teatina e una ventina a Chieti».
La carovana rosa, con tutti i gadget, gli sponsor e tanti eventi, sarà in città dalle ore 14 circa. Si posizionerà alla Trinità e in piazzale Marconi. Ad anticipare l’arrivo del Giro ci sarà il concerto gratuito di giovedì sera in cattedrale con l’esibizione di Piero Mazzocchetti. Anche a Chieti non mancherà, inoltre, un momento dedicato a Michele Scarponi: nel corso del concerto il Comune donerà infatti un riconoscimento alla famiglia del ciclista recentemente scomparso. Scarponi vinse in piazza Valignani due tappe della Tirreno Adriatico, nel 2012 e nel 2013.
Nel frattempo sono partiti i lavori per risistemare le disastrate vie del percorso di tappa. Sulle provinciali si spenderà un milione di euro, sulle comunali 350mila euro. In entrambi i casi verranno messi a disposizione della Regione. Comune e Provincia dovranno assicurarsi, però, che i lavori terminino per l’arrivo del Giro. L’assessore comunale ai Lavori pubblici Raffaele Di Felice ha assicurato che sarà tutto pronto per venerdì 12 maggio. I tratti più messi male in città si trovano in via Ianni, via Nicolini, sulla Colonnetta (in particolare nel tratto che va dagli innesti con l’asse attrezzato fino all’incrocio con via Vasto) e in viale Abruzzo. In questi casi si provvederà a rifare ampi tratti di asfalto. Negli altri casi si penserà semplicemente a rattoppare le buche. I lavori sono stati affidati alla ditta Cogemar di San Salvo. Oggi, fino alle ore 12, resterà ancora chiusa via Nicolini, nel tratto compreso tra l’incrocio con via Principessa di Piemonte e viale Amendola. Continua anche il senso vietato in via Principessa di Piemonte all’incrocio con piazza Trento e Trieste, per i veicoli provenienti dalla Trinità e diretti verso il primo tratto di via Principessa di Piemonte e via Nicolini.
Tutto sta ora a vedere se Provincia e Comune riusciranno a mantenere l’impegno di sistemare in tempo tutte le strade di loro competenza. (a.i.)