Giro, Fossacesia si candida per una tappa

Di Giuseppantonio lancia la proposta per l’anno prossimo: «Potremmo ricordare Alessandro Fantini»
FOSSACESIA . Una tappa o, in alternativa, la partenza di una frazione del Giro d’Italia del prossimo anno a Fossacesia. È ciò a ci punta l’amministrazione comunale per l'edizione 2023 della Corsa rosa, in modo da ricordare Alessandro Fantini a 91 anni dalla nascita e a 62 dalla sua tragica morte. È lui uno dei simboli dello sport regionale: da professionista vinse 7 tappe del Giro d’Italia, indossò la maglia rosa, nel 1956, per otto giorni, e giunse primo in due arrivi al Tour de France, prima d’incontrare la morte, nel 1961, durante una volata a Treviri, nel Giro di Germania.
Il sindaco Enrico Di Giuseppantonio si appresta a compiere i primi passi per riuscire ad ottenere dagli organizzatori della corsa ciclistica più amata dagli italiani una tappa del Giro a Fossacesia. «Il ricordo di Alessandro Fantini è ancora molto forte in questa città e in Abruzzo, che da sempre dimostrano una grande passione per il ciclismo», dicono il sindaco e l’assessore allo sport Maura Sgrignuoli. «Questa è anche la città nella quale amava trascorrere le sue vacanze un altro grande delle due ruote, Gino Bartali, grande campione del ciclismo italiano, e cittadino onorario di Fossacesia, a cui è dedicata anche una strada sul Lungomare di Fossacesia Marina».
Sindaco e assessore ripongono piene speranze sul fatto che questa idea possa concretizzarsi. «Crediamo fermamente che la proposta sarà sostenuta dal presidente della Regione, Marco Marsilio, dall’assessore regionale allo sport, Guido Quintino Liris e da Maurizio Formichetti, uomo di fiducia nell’organizzazione delle tappe abruzzesi del Giro d’Italia e della Tirreno-Adriatico».
Il primo cittadino rileva non solo gli aspetti sportivi e commemorativi di un passaggio della Corsa rosa sul territorio da lui amministrato, ma anche quelli prettamente turistici. «Avere a Fossacesia il Giro d’Italia per l’edizione 106 sarebbe tra l’altro un’occasione di promozione e valorizzazione turistica della Costa dei trabocchi e dell’Abruzzo intero», conclude Di Giuseppantonio. «Ci metteremo al lavoro, assieme alla società ciclistica “A Fantini”, per riuscire nel nostro intento».
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