Giudici uccisi, dedicate 12 panchine

24 Maggio 2024

San Salvo. Cerimonia del Comune alla villa con il presidente del tribunale di Vasto

SAN SALVO. Dodici panchine della villa comunale intestate ad altrettanti magistrati uccisi per mafia.
Così, l’amministrazione comunale di San Salvo ha voluto commemorare la giornata della legalità con una cerimonia che ha registrato la presenza del presidente del tribunale, Michele Monteleone, dell’avvocato Andrea Chierchia dell’Ordine forense e del commercialista Alessio Lalla. Coinvolte le scuole dell'Omnicomprensivo Mattioli-D'Acquisto e l’Istituto Gianni Rodari.
«La memoria della vita di questi eroi civili va nutrita», ha commentato la sindaca Emanuela De Nicolis, «sono stati servitori dello Stato, della nostra democrazia, uomini e donne che hanno messo la propria vita, letteralmente, a servizio di un bene superiore, quello della giustizia e della libertà del popolo italiano. Siamo loro debitori e questo debito dobbiamo assolverlo tutti insieme, mettendo in atto quotidianamente delle scelte giuste, scelte che non sempre perseguiranno i nostri singoli interessi, ma quelli dell'intera comunità». Particolarmente incisivo l'intervento del presidente del tribunale. «L’educazione al senso civico passa attraverso le famiglie e la scuola», ha rimarcato Monteleone, «dobbiamo crescere ed educarci al rispetto delle regole, ma ad esso dobbiamo coniugare il senso di solidarietà, il tenersi per mano nei momenti di difficoltà, ciò consente la valorizzazione delle diversità: ognuno di noi è diverso dall’altro e se rispettiamo questa diversità, ne scaturirà un grande senso di legalità. Il rispetto delle regole e dell’altrui diversità e l’inizio del principio di legalità. Valorizziamo il pensiero divergente, è fondamentale».
La cerimonia si è conclusa con la lettura delle biografie dei magistrati i cui nomi sono stati impressi sulle panchine della villa comunale. (a.b.)
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