Giunta, aumentano le indennità

22 Dicembre 2022

L’incremento del 45% per sindaco, assessori e presidente è previsto dalla legge

VASTO. Aumentano le indennità di sindaco, assessori e presidente del consiglio comunale che per l’anno in corso registreranno un incremento del 45%. Lo prevede una determina del dirigente Vincenzo Toma che, a sua volta, fa riferimento alla legge di bilancio 2022 del 30 dicembre 2021 che prevede aumenti proporzionali alla popolazione. Si tratta di aumenti considerevoli che andranno a raddoppiare gli importi ricevuti dagli amministratori locali. In virtù di tali “adeguamenti” il sindaco Francesco Menna andrà a percepire per il 2022 una indennità di 3.886 euro, il vicesindaco Licia Fioravante di 2.137, gli assessori Anna Bosco, Nicola Della Gatta, Paola Cianci, Carlo Della Penna, Alessandro D’Elisa e Gabriele Barisano di 1.748 euro. Stesso importo per il presidente del consiglio Marco Marchesani. Tutti gli adeguamenti sono da considerarsi al lordo. Per gli amministratori comunali che sono lavoratori dipendenti e che non hanno richiesto di essere collocati in aspettativa non retribuita è prevista una indennità di funzione dimezzata pari a 874 euro.
Nel provvedimento del dirigente Toma vengono anche riportate le indennità del 2023 per le quali è previsto un incremento del 68%. Cioè 4.208 lorde per il sindaco, 2.354 per il vice sindaco e 1.926 per gli assessori e il presidente del consiglio comunale. L’aumento sarà invece del 100% dal 1° gennaio 2024. La legge dispone infatti che “a decorrere dall’anno 2024 l’indennità di funzione dei sindaci metropolitani e dei comuni ubicati nelle regioni a statuto ordinario è parametrata al trattamento economico complessivo dei presidenti di regione, in relazione alla popolazione risultante dall’ultimo censimento ufficiale». (a.b.)
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