Giunta, Paolini decide sul rimpasto

9 Novembre 2023

Nel vertice di martedì del centrodestra il sindaco ha ascoltato le varie posizioni

LANCIANO. Resta lo stallo politico a Palazzo di città dopo l'incontro del sindaco Filippo Paolini con i gruppi di maggioranza per discutere del nuovo scenario all'indomani del passaggio dell'assessore regionale Nicola Campitelli dalla Lega a Fratelli d'Italia. Il gruppo misto, composto dai consiglieri ex Lega Dalila Di Loreto, Giuseppe Luciani e Michele La Scala, mantiene saldo il sostegno all'assessore e vicesindaco Danilo Ranieri e annuncia la costituzione di un nuovo gruppo civico, unica alternativa a "salvargli" le deleghe e a mantenerlo in giunta. Il resto della maggioranza infatti, con eccezione di Tonia Paolucci, che martedì sera è rimasta in silenzio, ha chiesto che Ranieri consegni tutti gli incarichi al sindaco, dalla carica di vicesindaco, che secondo regola spetta al partito più votato, alle deleghe di finanze, cultura e sport. Paolini ha ascoltato le varie posizioni annunciando tuttavia che quello di mercoledì è stato l'ultimo incontro sul tema dei riposizionamenti politici. Spetta a lui ora affrontare la crisi. Due gli scenari: un rimpasto di giunta a poco più di un mese dal voto del bilancio consuntivo, oppure lasciare tutto così com'è fino al voto per la Regione, a marzo, cosa che sarebbe storicamente, più nell'indole di Paolini che mal digerisce i contrasti politici che inficiano l'azione amministrativa. Ma il primo cittadino dovrà fare i conti anche con le ragioni che gli sono state sottoposte da gran parte dei suoi, un gruppo via via più corposo che da settimane scalpita. Un rimpasto della squadra di governo, alla vigilia delle regionali, potrebbe influenzare non solo il voto, ma anche lo scacchiere delle partecipate che vedono attualmente al vertice esponenti di varie correnti che sembrano, almeno in città, l'una contro l'altra armata. (d.d.l.)
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