Giunta, rientra Masciulli e debutta Marcello

1 Luglio 2015

Rimpasto dell’esecutivo. La minoranza insorge: «É un’ amministrazione arrogante e sprecona»

VASTO. Rientra il socialista Luigi Masciulli, che il 28 aprile si era dimesso dalla carica e debutta Gino Marcello che lascia l’incarico di capogruppo consiliare di Giustizia sociale per diventare assessore. Il rimpasto di giunta, l’ennesimo da quando il centrosinistra è alla guida del Comune, segna la fine della crisi amministrativa aperta nei mesi scorsi dal Psi. I decreti di nomina e il conferimento delle deleghe da parte del vice sindaco Vincenzo Sputore (che sostituisce temporaneamente il sindaco Luciano Lapenna) sono stati formalizzati l’altra sera durante la riunione dell’esecutivo tornato ad essere composto da sette assessori. Nulla che non fosse già stato ampiamente annunciato nelle scorse settimane quando iniziarono a circolare le prime indiscrezioni sul programma di fine mandato e sugli impegni che la coalizione avrebbe preso per far rientrare i mal di pancia. Sputore ha anche provveduto a ridistribuire le deleghe: a Marcello sono stati assegnati i Servizi, delega che gli è stata ceduta dal collega Marco Marra, il quale, dal canto suo, trattiene Mobilità, Parchi e Riserve e ottiene Ambiente ed Ecologia che fino all’altro ieri rientravano tra le attribuzioni di Sputore. Torna alla guida dell’Urbanistica e della Pianificazione territoriale Masciulli che prende anche Pubblica istruzione e Sport. Conservano le loro deleghe Anna Suriani (Politiche sociali), Lina Marchesani (Personale e Commercio) e Nicola Tiberio (Lavori pubblici). Le reazioni della minoranza consiliare non si sono fatte attendere. «Al peggio non c'è mai fine», commenta l’intergruppo consiliare Vasto 2016, «mentre i cittadini vastesi attendono da anni risposte sulla città bucata, sui tanti tributi pagati senza ricevere in cambio servizi efficienti, sulle bollette dell'immondizia che, nonostante la differenziata, continuano ad aumentare, sull'arredo urbano, sui tanti sprechi che falcidiano il bilancio comunale limitando le risorse per la soluzione di problemi urgenti, l'amministrazione ora gestita da Sputore che cosa trova di meglio da fare? Rimpastare e aggiungere nuove poltrone. Dopo la farsa delle sue dimissioni, viene riammesso il fantasma Masciulli che protestava per il blocco del piano del centro storico e per il piano spiaggia», rincarano la dose Massimo Desiati, Davide D’Alessandro, Nicola Del Prete, Etelwardo Sigismondi e Andrea Bischia, «il problema si è risolto assegnandogli nuove deleghe. Nominato assessore anche Marcello, il settimo. A pochi mesi dal voto, questi signori avranno solo il tempo di salutare gli uffici. Un’amministrazione arrogante e sprecona, la stessa che conduce Vasto al punto più basso della sua storia, continua a far pagare ai cittadini la propria sete di potere e la vecchia abitudine di cambiare perché nulla cambi».

Anna Bontempo