Giustizia Sociale, Di Paolo resta al timone
Nominato il nuovo direttivo del partito composto da 25 rappresentanti, la presidenza va a Siciliano
CHIETI. Giustizia Sociale ha nominato i nuovi vertici che saranno chiamati a guidare il partito per il prossimo biennio e precisamente fino al 31 dicembre 2017.
Confermato, per acclamazione, segretario politico Bruno Di Paolo, fondatore e leader del partito e toccante riconoscimento "affettivo" per Antonio Tullio che, dopo un decennio, ha lasciato la presidenza del partito a Giuliano Siciliano, per andare a ricoprire l’ incarico di presidente onorario di Giustizia Sociale. Il coordinamento provinciale è stato affidato a Lorella Serano, mentre la segreteria cittadina del capoluogo è stata data a Andrea Iezzi.
Questi i 25 nomi con le relative cariche, chiamati a formare il nuovo direttivo:
Bruno Di Paolo (segretario politico), Antonio Tullio (presidente onorario), Giuliano Siciliano (presidente), Lorella Serano (segretario provinciale), Emidio Chichi (vice segretario provinciale), Andrea Iezzi (segretario cittadino), Massimo Perfetti (vice segretario cittadino), Giuseppe Ialacci (tesoriere), Gianni Totino (responsabile organizzativo), Serena Tacconelli (responsabile della comunicazione), Stefano Lalli (coordinatore dell'Attività politica del partito), Emidio Di Nardo (responsabile mobilità, infrastrutture ed Enti partecipati).
Rossano Pinti (responsabile formazione e scuola politica), Alessandro Petolicchio (responsabile delle attività politiche per la famiglia), Michele Di Paolo (responsabile immigrazione e politiche sociali per l'immigrazione), Giovanni Zarrillo (responsabile Enti locali), Cristian D'arcangelo (responsabile ambiente e turismo), Mattia Di Paolo (responsabile diritti e legalità), Luciano Fasciani (responsabile welfare e lavoro), Rita Montini (responsabile sanità), Simone De Nicola , (responsabile sport), Luisa Di Labio (responsabile pari opportunità), Giuseppe Monaco (responsabile scuola e istruzione) e infine Gianni Medoro (responsabile cultura e manifestazioni). (y.f.)

