Giustizia sociale fa il pieno col secondo corso d’inglese

22 Gennaio 2015

Vittoria stracolmo per l’iniziativa del candidato primo cittadino Bruno Di Paolo «Dai corsi di politica inoltre uscirà una lista di nomi giovani e motivati»

CHIETI. Secondo corso di inglese gratuito organizzato per la cittadinanza, Giustizia sociale riempie come un uovo la sala conferenze del Gran Caffè Vittoria e fa gongolare Bruno Di Paolo, leader del partito nonché prossimo candidato sindaco. «Vorrà dire che la prossima volta», sorride Di Paolo, «ci incontreremo nella sala consiliare». Dove Giustizia sociale intende tornare a margine delle prossime comunali che vedranno il partito di Di Paolo correre da solo con il supporto di una o due costituende liste civiche. Ma l’appuntamento elettorale e le vicissitudini, politiche e non, che stanno investendo il sindaco Di Primio, vengono toccate solo marginalmente da Bruno Di Paolo spalleggiato, per l’occasione, da Angelo Pasquantonio, Vittorio Cimini e dal presidente di Giustizia sociale, Antonio Di Tullio.

Tutti entusiasti per il folto pubblico che ha salutato l’annuncio dell’avvio del secondo corso di inglese gratuito pronto a scattare a marzo e che verrà pubblicizzato nel capoluogo teatino con dodicimila volantini e con due gazebo che il prossimo fine settimana troveranno posto sul Colle e allo Scalo. In scaletta otto lezioni, tenute da docenti qualificati, che si terranno nell’aula magna dell’istituto tecnico industriale.

«Ringraziamo la Provincia e la direzione della scuola per la concessione dell’aula magna dell’Itis per quattro giorni a settimana. Siamo convinti», afferma Di Paolo, «che miglioreremo il numero di iscritti al primo corso». Quando Giustizia sociale ha avvicinato quasi quattrocento persone alle nozioni basilari della lingua inglese. «Contiamo di registrare ancora più iscritti malgrado», precisa Di Paolo, «l’aula può contenere un massimo di 110 persone per volta per motivi di sicurezza».

Il corso di inglese segue il successo dei tre corsi di politica promossi da Giustizia sociale che, negli ultimi cinque anni, ha organizzato in città anche dodici convegni ed una festa del partito in grado di portare circa duemila persone in piazza. «A parlare», riprende Di Paolo, «sono tutti bravi ma la differenza sta nei fatti e Giustizia sociale può andare fiera di questo». Peraltro dai corsi politici uscirà nuova linfa vitale per il partito in previsione delle elezioni comunali di maggio. «Una ventina di partecipanti ai corsi saranno candidati nella nostra lista con grande orgoglio da parte nostra. Le persone, giovani in primis, si avvicinano al partito che parla e ascolta tutti senza preclusioni. L’unico obiettivo che abbiamo è quello di fare il bene della città», dice Di Paolo, «con iniziative gratuite finanziate con la nostra autotassazione». (j.o.)

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