Gli accoltellamenti ripresi dalle telecamere
I commercianti della Marina: il rione non è violento, l’aggressione c’è stata quando i locali erano chiusi
VASTO. Hanno cercato la discussione e colpito le vittime per futili motivi, i 4 componenti il branco che all'alba di domenica ha colpito e ferito con un oggetto tagliente due uomini di 35 e 30 anni di Cupello e San Salvo seduti su una gradinata del centro di Vasto Marina. Diverse telecamere hanno ripreso la scena. I carabinieri stanno verificando se le immagini sono nitide e se almeno la persona che ha colpito e ferito il 35enne e il trentenne è riconoscibile. Intanto il Consorzio di operatori "Vivere Vasto marina", interviene parlando di un «gesto deplorevole compiuto da persone violente che hanno agito quando i locali erano chiusi».
LE INDAGINISono scossi ma stanno bene i due uomini feriti alle 5 di domenica mattina alla Marina. Entrambi sono stati ascoltati dai carabinieri. I due hanno raccontato un'aggressione inaspettata e soprattutto scaturita da futili motivi. Le due vittime sedute su una scalinata stavano mangiando del kebab. I 4 hanno cominciato a discutere. Poi sono passati agli spintoni e alla fine uno di loro ha colpito i due uomini con un oggetto appuntito e tagliente, alla testa e al collo. Le vittime hanno cominciato a perdere sangue. In quel momento è arrivato un vigilante e i 4 sono fuggiti. Le bocche dei carabinieri sono cucite. «Siamo fiduciosi», è la telegrafica dichiarazione del maggiore Amedeo Consales. Anche i residenti pare stiano dando una mano agli investigatori per identificare il quartetto violento.
IL CONSORZIOPer gli operatori economici, l'aggressione di domenica è stato un brutto ritorno al passato. Lo scorso anno le forze dell'ordine erano state costrette a blindare la riviera a causa delle risse. L'associazione però non accetta l'etichetta di quartiere violento che qualcuno ha dato alla riviera. «Non è così», afferma il Consorzio. «Siamo i primi a stigmatizzare quello che è accaduto ma va detto che non c'entra affatto la movida o la musica all'aperto. Il fatto si è verificato alle 5 del mattino. I locali hanno chiuso alle 3. La riviera era vuota. Quei soggetti che hanno aggredito e ferito due persone avrebbero potuto agire ovunque», afferma il Consorzio. Il sindaco Francesco Menna tuttavia in settimana farà una riunione con tutti gli operatori della Marina per programmare un 'estate più tranquilla. «La Marina deve tornare la riviera delle famiglie», dice il sindaco. «Insieme al vicesindaco, Licia Fioravante, discuteremo in questi giorni con gli operatori della riviera trovando una formula che porti turismo e sano divertimento, senza sfociare in ubriacature e azioni violente. Sono certo che troveremo una soluzione in accordo anche con le forze dell'ordine». (p.c.)
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