Gli agricoltori: troppi cinghiali Sì alla caccia in aree protette

27 Settembre 2017

CHIETI. Ridurre il numero dei cinghiali attraverso «azioni di caccia di selezione e controllo anche all’interno di aree protette». Questa la richiesta della Confederazione italiana agricoltori (Cia)...

CHIETI. Ridurre il numero dei cinghiali attraverso «azioni di caccia di selezione e controllo anche all’interno di aree protette». Questa la richiesta della Confederazione italiana agricoltori (Cia) ai sindaci dei comuni con zone di tutela. Il tema dell’emergenza cinghiali è stato al centro di un incontro tra la Cia e gli amministratori: «Un primo, ma importante, passaggio», dice il presidente della Cia di Chieti-Pescara Nicola Sichetti, «è fuori di dubbio che le sollecitazioni e le richieste della Cia hanno portato all’adozione di interventi migliorativi per la soluzione del problema cinghiali. Ma non ancora pienamente sufficienti», dice Sichetti, «il perno delle nostre richieste è una modifica della legge 175 adattandola alla reale situazione odierna e aggiornandola in positivo rispetto a una sua stesura datata e orientata alla conservazione tout court e non a conciliare difesa degli eco sistemi e attività umane». Cia e sindaci torneranno a incontrarsi per «approfondire le tematiche alla ricerca di soluzioni adeguate».