Gli alberi malati saranno abbattuti

10 Marzo 2018

Ma per le buche il Comune non si muove. E le richieste di risarcimento aumentano

CHIETI. Gli alberi pericolanti verranno abbattuti, ma per le buche ancora nulla da fare. L’assessore ai lavori pubblici Raffaele Di Felice fa sapere che «per motivi di pubblica sicurezza si dovrà provvedere alla rimozione di 24 esemplari di tiglio e platano radicati lungo la statale Tiburtina nei tratti di Brecciarola e viale Unità d’Italia». L’intervento prenderà il via il 15 marzo e durerà una settimana. Le strade dove si interverrà sono proprio quelle il cui manto stradale è stato più devastato dal maltempo. Lungo la Tiburtina, da Brecciarola a San Martino, le buche e i dissesti della carreggiata stradale non si contano. E rendono disagevole e altamente pericolosa la circolazione. L’assessore Di Felice ha già fatto sapere che le strade maggiormente dissestate rientrano proprio nel novero di quelle dove la 2IRete Gas deve cambiare le condutture del gas e dove quindi provvederà a rifare anche il manto stradale. Ma, in attesa dei lavori, tutto resta così. Mentre fioccano le richiese di risarcimento danni che vedono il Comune costretto a pagare. Il Comune teatino, senza più soldi in cassa, fa la voce grossa con il presidente della Regione, perché stanzi i 600mila euro promessi alla vigilia delle elezioni per via Piaggio, minacciando addirittura di chiudere l’arteria industriale, ma non appare altrettanto pressante con la società del gas.
Si muove invece la Provincia che ha iniziato a tappare le buche sulle strade più trafficate di competenza. L’ente, d’altronde, può contare sui fondi regionali per la viabilità dovuti all’emergenza neve dell’anno scorso. Fondi che sarebbero stati messi a disposizione anche di altri Comuni, ma non di quello di Chieti che attende oltre 1 milione e 300mila euro per lavori realizzati in somma urgenza.
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