Gli altri fronti: voragine aperta in via Peligni

1 Marzo 2019

I residenti: «È così da più di un anno». Lavori fermi anche in via Carusi, via Santarelli e via della Porta

CHIETI. Non c’è solo via Asinio Herio. Sono anche altre le strade divorate dalle voragini e dagli avvallamenti. In via Peligni, zona Tricalle, sul lato destro della carreggiata salendo dalla piazza principale, c’è una transenna del Comune che copre una voragine profonda un paio di metri. «Quella transenna è lì da più di un anno», racconta una residente. «Passo spesso a piedi lungo quel tratto e mi è capitato di vedere più volte cani al guinzaglio che per pochi centimetri non sono sprofondati nella buca. Quella voragine è una trappola e nessuno interviene».
Resta abbandonata anche via Modesto della Porta, che dalla chiesa di Madonna degli Angeli scende a valle. Nonostante gli appelli ripetuti di don Roberto Miccoli, parroco della chiesa, tutto è ancora fermo. Così come a via Carusi, in centro storico. La situazione è la stessa da quasi 7 mesi: sampietrini divelti e una grossa voragine al centro della strada causata dal nubifragio dello scorso Ferragosto. Tutto fermo anche a via Santarelli, sulla strada a senso unico che da Madonna degli Angeli scende al comando regionale dei carabinieri, dove è pieno di buche e avvallamenti. Un mese fa, l’assessore ai lavori pubblici Raffaele Di Felice aveva annunciato l’arrivo di 206mila euro per la messa in sicurezza delle strade rotte, dopo l’approvazione da parte dell’Ufficio tecnico del Comune dei quattro progetti elaborati dalla società Sirio srl. Per via Santarelli sono stati stanziati 36mila euro per gli interventi sul sistema fognario e sulla raccolta delle acque bianche. Più complessi i lavori da 35mila euro previsti a via Carusi dove, oltre alla messa in sicurezza della strada, vanno rifatti i sottoservizi con l’Aca e risolto il problema della canalizzazione delle acque bianche che hanno provocato il dissesto. Lavori promessi anche in via San Camillo de Lellis e sul cavalcavia di Madonna delle Piane. I cantieri, però, sono ancora fermi. Dopo mesi di attesa e le rassicurazioni dell’amministrazione, i residenti sperano di veder partire presto i lavori. (g.g.)
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