Gli alunni animano i quadri della Passione di Cristo

23 Marzo 2016

GESSOPALENA. Il piccolo borgo dell’Aventino rivive questa sera, alle 20,30, la sacra rappresentazione della Passione di Cristo. La manifestazione, nata nel 1965 per impulso dell’allora parroco don...

GESSOPALENA. Il piccolo borgo dell’Aventino rivive questa sera, alle 20,30, la sacra rappresentazione della Passione di Cristo. La manifestazione, nata nel 1965 per impulso dell’allora parroco don Angelo de Ritis, giunge alla 35ª edizione e viene riproposta per il terzo anno consecutivo, dopo essere stata per lungo tempo biennalizzata. La prima parte della manifestazione si svolge nella piazza principale del paese dove hanno luogo le scene: Annunciazione, Prologo, Pilato con Caifa, Guarigione del cieco Bartimeo, Ultima Cena, Le Riflessioni tormentate di Pilato. A seguire la Via Crucis che si snoda nel borgo medioevale, interamente scavato nella roccia di gesso, dove vengono ricostruiti ambientazioni e momenti della vita di Gesù con i “quadri viventi” animati, in particolare, dai bambini delle scuole di Gessopalena e Roccascalegna e dai soci del Centro aggregativo “Sempreverdi”. La parte più alta del paese antico, con lo sfondo imponente della Majella e la visione della Valle del Sangro fino all’Adriatico, fa da cornice alle toccanti scene conclusive: Crocifissione, Pianto della Madonna, Deposizione e Resurrezione. La regia e le scenografie, quest’anno, sono affidate ad Antonio Persiani, col supporto tecnico di Mario Quercia. La direzione del coro che accompagna Cristo lungo il Calvario è a cura di Angelo Turchi. I principali interpreti sono: Alfio Iride nel ruolo di Gesù, Angelo Manzi (Pilato), Domenico Manzi (Caifa), Maria Elisa Salvatore (la Madonna), Gemma Melchiorre (Maria di Magdala), Mario Nello Manzi (capo dei centurioni), Antonio Lanuto (Bartimeo), Achille Trabaccone (voce narrante). L’evento è organizzato dalla Pro loco di Gessopalena", con cui collaborano le associazioni del territorio, il Comune e la parrocchia di Santa Maria Maggiore e San Valentino. (g.m.)