Gli alunni dicono no alla guerra

12 Marzo 2022

Flash mob delle scuole con cartelli e iniziative: «Vogliamo la pace»

SAN VITO CHIETINO . Peluche sistemati attorno al simbolo della pace disegnato con i gessetti colorati a terra, a ricordare che la guerra in Ucraina sta colpendo anche e soprattutto i bambini. Così gli alunni della scuola primaria di Sant’Apollinare dell’istituto comprensivo D’Annunzio di San Vito, hanno partecipato ieri mattina all'iniziativa “diamo una mano alla pace”, il flash mob sulle note del brano di John Lennon “Give peace a chance”, lanciato dalla rete di scuole NetSchool for peace, di cui San Vito, con il comprensivo D’Annunzio di Lanciano, è tra le scuole promotrici.
Una rete che, come spiegato dalla dirigente sanvitese Simona Di Salvatore, «vuol dare voce alla scuola italiana in questo momento difficilissimo e creare momenti formativi, iniziative di solidarietà, percorsi a sostegno dei bambini ucraini». Il flash mob ha visto protagoniste anche altre scuole, come la primaria Rocco Carabba di Lanciano. A stringere forte i cartelloni colorati tra fiori, arcobaleni e simboli della pace ieri mattina c’erano le mani degli alunni dei plessi dell’infanzia, primaria e secondaria di San Vito (con le scuole anche di Sant’Apollinare, Treglio e Rocca San Giovanni), delle quattro scuole dell’infanzia, le due primarie e la scuola media del comprensivo D’Annunzio di Lanciano ed i 207 alunni della Carabba. «Nella scuola, a seconda dell’età, è stato fatto un lavoro di conoscenza e approfondimento sulla guerra», spiega la dirigente della D’Annunzio di Lanciano, Anna Di Nizio, «portato poi all’esterno. Qui, sulle note di “Give peace a chance”, gli alunni hanno alzato le mani al cielo, invocato in silenzio la pace e stretto nastri sul recinto della scuola, affinché il respiro del territorio possa vibrare nell’anima del mondo. Poi alcuni bambini, in rappresentanza dell’Istituto, si sono recati nel vicino centro vaccinale PalaMasciangelo, per annodare nastri con i colori giallo e azzurro. Presenti alcuni ragazzi ucraini». E le mani e i colori della pace si sono allungati fino alla scuola elementare Rocco Carabba. Qui gli alunni hanno fisicamente disegnato il simbolo della pace che stringevano anche tra le mani su fogli colorati.
Sulle note di Lennon, ma anche di “Pensa” di Fabrizio Moro e “Contro” dei Nomadi, hanno camminato formando cerchi. Il tutto sotto il cartellone colorato con su scritto: “La pace inizia con un sorriso”. (t.d.r.)
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