Gli alunni studiano e insegnano il bosco
MOZZAGROGNA. Si chiama “La consegna del bosco” la giornata di studio in programma oggi, dalle 9,30 alle 12, al Castello di Septe di Mozzagrogna con la partecipazione dell’istituto comprensivo di...
MOZZAGROGNA. Si chiama “La consegna del bosco” la giornata di studio in programma oggi, dalle 9,30 alle 12, al Castello di Septe di Mozzagrogna con la partecipazione dell’istituto comprensivo di Fossacesia e l’introduzione dell’editore Anita Maria Righetti (Pollicino edizioni), promotrice del progetto. L’intento della giornata è raccontare il bosco di Mozzagrogna, uno spettacolare “squarcio” botanico e naturalistico del territorio, sito di interesse comunitario, che coinvolge quattro comuni: Mozzagrogna, Lanciano, Paglieta e Atessa.
A studiare le caratteristiche del bosco per due mesi, dal particolare bioclima all’eccezionale varietà di piante e fauna presenti, sono stati i ragazzi della seconda media di Mozzagrogna che, oggi, illustreranno le loro scoperte ai compagni delle materne, primarie e medie del comprensivo di Fossacesia per poi consegnare, idealmente e materialmente, la loro ricerca agli studenti delle prime medie affinchè si tramandi e si conservi la memoria di quanto fatto finora. La giornata prevede gli interventi di Antonello De Berardinis, direttore dell’archivio di Stato di Chieti, sezione di Lanciano, e Gianfranco Pirone, professore ordinario dell’università dell’Aquila che introdurrà alla conoscenza della farnia, specie di quercia caratteristica del bosco di Mozzagrogna che nei secoli ha significato la fortuna di questo territorio, soprattutto per il commercio. Questo tipo di pianta, alta fino a 40 metri, è infatti una straordinaria produttrice di ghiande, una caratteristica che ha determinato, affondando le radici nella storia dei Longobardi, la tradizione norcina di questi luoghi. Ancora, sono previste numerose testimonianze per raccontare il bosco ai bambini dalle scuole materne in su. (d.d.l.)

