Gli alunni vanno a lezione di sonno

26 Febbraio 2019

Guardiagrele, nelle scuole un progetto dedicato alla scoperta del dormire sano

GUARDIAGRELE. Gli studenti di Guardiagrele scoprono quanto è importante dormire bene per affrontare le giornate con un carico di energia. L’associazione Punto Giovani, presieduta da Antonio Carabella, ha proposto al Punto Scuola di Guardiagrele e ai rappresentanti degli istituti cittadini, dalla primaria alla secondaria di secondo grado, di partecipare al concorso dell’associazione Assirem intitolato “Sonno... o son desto”. Un concorso, indetto in collaborazione con il ministero dell’Istruzione e dell’Università, per sensibilizzare le giovani generazioni sull’importanza del sonno per lo sviluppo psicofisico dei bambini e degli adolescenti, per la prevenzione delle patologie da privazione di sonno e per una migliore qualità della vita.
Per la scuola primaria ha aderito all’iniziativa la 5ª classe dei Cappuccini del circolo didattico Modesto Della Porta, guidata dalle maestre Flora Bianco, Valentina Scarinci e Daniela Cinalli. Per la scuola secondaria di secondo grado ha risposto all’appello l’stituto omnicomprensivo Nicola da Guardiagrele diretto dalla preside Alba Del Rosario, con le classi 4ª A e B del liceo scientifico, guidate dall’insegnante Marida Ricci, e la classe 4ª B dell’istituto tecnico biologico ad indirizzo biotecnologie sanitarie con la dicente Marta Di Prato.
L’associazione Punto Giovani ha collaborato alla realizzazione del progetto anche attraverso una serie di lezioni didattiche sul sonno, tenute da Angelica Quercia, dedicate sia alla cronobiologia che ai disturbi del sonno che possono più frequentemente colpire gli adolescenti a causa della loro cronica deprivazione di sonno dei nostri giorni. «Dato che anche i bambini, come gli adolescenti, dormono un numero insufficente di ore», spiega il presidente di Punto Giovani Carabella, «per la scuola primaria le lezioni sul sonno, si sono concentrate sulle regole di igiene del sonno che sono state poi anche tradotte in musica grazie alla collaborazione di Leandro Adorante».
Giovanni Iannamico
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