Gli anziani tornano nell’ospizio evacuato

Emergenza rientrata dopo l’incendio di bosco che l’altra sera si era avvicinato alla residenza
PALOMBARO. Emergenza rientrata: anziani tornati nella casa di riposo “Il Sollievo”, assieme alla famiglia che abita in una casa vicino la residenza, dopo che erano stati evacuati perché la zona è stata sfiorata dalle fiamme e Coc (Centro operativo comunale) chiuso ieri mattina dal sindaco Consuelo Di Martino.
È tornata così la calma a Palombaro dopo il vasto incendio che martedì ha creato il panico in paese, ha divorato ettari di boschi e uliveti nella valle che da contrada Prete degrada sul versante casolano e ha messo a rischio i 18 “nonni” ospitati nella residenza anziani, e la famiglia che vi abita vicino, perché gli edifici sono stati sfiorati dalle fiamme: nonni e famiglia che sono stati evacuati.
Accolti nel centro polivalente, accuditi dal personale della casa di riposo e dai ragazzi della protezione civile, gli anziani sono poi tornati nella serata di martedì nella residenza.
«La pioggia, arrivata solo nel tardo pomeriggio, ha aiutato nello spegnimento dell’incendio», dice il sindaco Di Martino, «che è stato combattuto per ore con il lavoro encomiabile e incessante dei vigili del fuoco di Casoli, oltre che dei ragazzi della protezione civile e del canadair che nel pomeriggio ha gettato sulle fiamme 4 carichi di acqua presi dal lago di Bomba. Purtroppo sono andati in fumo ben 16 ettari di terra tra boschi e uliveti».
Non c’è la mano dei piromani dietro questo incendio; è stato accidentale. Le fiamme, da una prima ricostruzione dei carabinieri forestali, sono divampate in seguito alla caduta, ad opera del vento, di pali dell’Enel, che hanno spezzato i fili elettrici: da qui sarebbero scaturite le scintille che hanno fatto partire l’incendio tra la vegetazione. (t.d.r.)
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