Gli artigiani Upa «Un passo avanti ma non basta»

L’associazione di categoria Upa (Unione provinciale artigiani e piccole imprese) aveva inviato una lettera al Comune per chiedere che si riaprissero i termini del bando per i rimborsi Tari perché...
L’associazione di categoria Upa (Unione provinciale artigiani e piccole imprese) aveva inviato una lettera al Comune per chiedere che si riaprissero i termini del bando per i rimborsi Tari perché fossero allungati almeno a fine mese. «Una settimana in più per partecipare al bando è certamente meglio che niente», dice il direttore provinciale Federico Del Grosso (foto), «anche se non ci sembra ancora sufficiente. Noi avevamo chiesto di allungare i termini almeno a fine mese. Vediamo passare tanti bandi ma non ne abbiamo mai visto uno che avesse dato così poco tempo per la partecipazione. Non capiamo tutta questa fretta. Le imprese, per rispondere al bando e presentare domanda di rimborso, devono fornire diversi tipi di certificazioni e presentare diversi documenti. I requisiti di accesso sono, infatti, piuttosto elaborati, si chiede di esibire il Durc in regola, di calcolare la riduzione di fatturato e anche la verifica delle posizioni tributarie nei confronti del Comune. E c’è da dire che non tutte le imprese ne sono a conoscenza». (a.i.)

