Gli assessori ripuliscono i sentieri montani

GUARDIAGRELE. Le casse comunali piangono? Bisogna risparmiare? Con ramazze, pinze e pale alla mano e, armati soprattutto di tanta buona volontà, gli assessori comunali Inka Zulli e Piergiorgio Della...
GUARDIAGRELE. Le casse comunali piangono? Bisogna risparmiare? Con ramazze, pinze e pale alla mano e, armati soprattutto di tanta buona volontà, gli assessori comunali Inka Zulli e Piergiorgio Della Pelle, l’altra mattina hanno così deciso di scendere in campo personalmente e, con l’aiuto di volontari dei Club alpino italiano (Cai), del Parco della Maiella e di semplici cittadini, hanno provveduto alla pulizia del suggestivo “Sentiero Natura”, il percorso con il quale, partendo da Bocca di Valle (647 metri sul livello del mare) e seguendo i sentieri segnalati dalla locale sezione del Cai, si arriva fino alla Cascata San Giovanni (975 m.), un salto d’acqua di circa 30 metri che si infrange in un laghetto sottostante.
Lungo questo suggestivo sentiero che costeggia il torrente Vesola, gli assessori comunali guardiesi, con certosina pazienza, confortati dai viveri forniti dalla loro collega di giunta Marilena Primavera, hanno minuziosamente provveduto alla pulizia di rifiuti di ogni genere, delle erbacce e della vegetazione invadente, preoccupandosi inoltre alla messa in sicurezza della sua viabilità con la rimozione di diversi tronchi d’albero che ostruivano il percorso.
Al termine della faticosa giornata ecologica, seppur stanchi, i rappresentanti della giunta comunale guardiese si sono dichiarati molto soddisfatti per aver fatto tornare a nuova vita uno dei sentieri montani più belli e frequentati del Parco nazionale della Maiella e accessibile senza difficoltà, inaugurato oltre trent’anni fa dalla Commissione sezionale tutela ambiente montano (Tam) dello stesso Cai di Guardiagrele.
Per i prossimi giorni, gli instancabili assessori guardiesi hanno programmato anche altre due giornate ecologiche: con la prima si provvederà alla pulizia del sentiero che dal Rifugio Pomilio (1.930m.) scende fino a Valle delle Monache (1.186 m.) e con la seconda invece, al sentiero che da Valle delle Monache porta fino a Bocca di Valle.
Giovanni Iannamico
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