Gli atleti di Guardiagrele diventano figurine

11 Giugno 2022

L’iniziativa del Comune coinvolge tutte le società sportive locali: nell’album 387 immagini di sportivi

GUARDIAGRELE. È partita ufficialmente nella cittadina la caccia all’ultima figurina per l'album realizzato dal Comune, tramite la casa editrice Okinda Italia, che coinvolge tutte le associazioni sportive del territorio, a partire dalla Guardiagrele Calcio per arrivare fino all’associazione Amici della Ruzzola L'album, che raccoglie 387 figurine, ricorda le storiche pubblicazioni della Panini, l'azienda modenese fondata nel 1961 dai fratelli Giuseppe, Umberto e Franco, propone infatti una vera e propria storia fotografica dei sodalizi sportivi guardiesi con le immagini di tutti gli atleti, gli organigramma delle società e notizie varie ed è acquistabile al costo di 3 euro presso l'edicola Pamela di piazza San Francesco e nella cartoleria Grele nell'omonima strada al civico 7/a, dove si possono trovare anche le figurine al costo di un euro al pacchetto. La pubblicazione è invece gratis per tutti gli under 13 presenti nella raccolta.
«Un aspetto che ci rende particolarmente orgogliosi nel veder realizzato questo album», sottolineano all'amministrazione comunale, «è l'opportunità di promuovere e far conoscere alcuni sportivi guardiesi che hanno reso onore alla nostra città, portando il suo nome alla ribalta delle cronache sportive».
Nella cittadina intanto le figurine stanno andando a ruba e, visto che ognuno vuole avere un album completo, è già iniziato lo scambio e la ricerca di quelle più rare, come accadeva per le figurine Panini, sopratutto negli anni 60/70, quando vedevano come pezzo introvabile la celeberimma figurina del portiere Pierluigi Pizzaballa che in quegli anni militò prima nelle file dell'Atalanta e poi della Roma, del Verona e del Milan.
L'originale trovata dell'amministrazione comunale sta intanto inevitabilmente alimentando un mare di discussioni. Se da un lato, qualcuno ha ritenuto l' iniziativa un valido strumento di promozione sociale e culturale del territorio, dall'altro c'è invece chi ha sottolineato che una amministrazione comunale che ha dichiarato il dissesto finanziario del Comune, dovrebbe pensare a ben altro ed impegnarsi a dare una soluzione ad altri problemi che assillano la cittadinanza e rappresentano delle vere e proprie priorità.
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