Gli attentatori della discoteca ripresi da una telecamera

Casalbordino, indagini a tutto campo per scoprire chi ha gettato benzina e proiettili all’ingresso Il sindaco Bello: «Gesto gravissimo che va condannato, mai qui in passato un fatto del genere»
CASALBORDINO. Ancora una volta potrebbe essere una telecamera a raccontare ai carabinieri la drammatica spedizione contro la discoteca “Follia” di Casalbordino Lido e soprattutto rivelare chi ha compiuto l’attentato. Gli investigatori stanno acquisendo i filmati che saranno accuratamente esaminati. Lo stesso avverrà per i due proiettili di fucile - uno dei quali esploso - trovati vicino al rogo che ha danneggiato il parquet all’ingresso dell’elegante locale. Un gesto che secondo molti commercianti della zona è stato fatto per dispetto e invidia.
Il danno è limitato ma resta la gravità di un gesto di matrice malavitosa che ha costretto i gestori a rinviare l’inaugurazione della stagione 2015-2016. Solo rinviare. Perché l’intenzione è di riaprire il locale già da sabato prossimo.
Sull’inquietante episodio, condannato duramente dal presidente di Confcommercio Chieti, Marisa Tiberio, indaga la Procura di Vasto. Il sindaco di Casalbordino, Remo Bello, quando ha appreso la notizia non è riuscito a nascondere la propria preoccupazione. «Ho incaricato la polizia municipale di verificare come si sono svolti i fatti. È gravissimo che l’attentato sia stato fatto di pomeriggio con il personale dentro. O l’autore è un ingenuo o è una persona avvezza alle sfide e che agisce in maniera sfrontata. In ogni caso è un gesto che va assolutamente condannato», rimarca Bello. «A Casalbordino non è mai accaduto un fatto simile. Ho chiesto ai carabinieri di tenermi informato sugli sviluppi. L’auspicio mio, ma di tutta la popolazione, è che si arrivi ad identificare e punire come merita il responsabile del gesto scellerato».
Ancora una volta è stato scelto il fuoco. I proiettili che la malavita usa per gesti del genere sono in genere quelli di pistole di grosso calibro. L’attentatore di Casalbordino, invece, ha usato due proiettili di fucile da caccia. Forse è qualcuno che vive nella zona. Solo il caso ha voluto che il locale non venisse distrutto. Il presidente di Confcommercio Chieti, Tiberio, che da settimane è impegnata a preparare la giornata della legalità, ha deciso di dedicarla ai gestori del “Follia”.
Ieri, intanto, la stessa Tiberio ha informato del fatto anche il prefetto di Chieti, Antonio Corona, sollecitando azioni di tutela per la categoria dei commercianti del Vastese. Il parere di tutte le associazioni di categoria è unanime. I commercianti hanno il diritto di sentirsi sicuri e protetti. Il sondaggio fatto da Confcommercio fra gli iscritti ha rivelato che la metà dei commercianti non si sente sicura. È un risultato emblematico.
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