Gli attori dialettali sfilano al Marrucino

Stasera la cerimonia finale con dieci gruppi abruzzesi Sul palco protagonista la compagnia teatina di Potere
CHIETI. Teatro dialettale e premiazione di 10 compagnie abruzzesi che fanno del teatro una passione. Si conclude oggi la rassegna di teatro dialettale “Premio Marrucino”, organizzata dalla Deputazione teatrale in collaborazione con la sezione Abruzzo della Fita (Federazione italiana teatro amatori) per dare spazio alle compagnie amatoriali abruzzesi che contribuiscono a salvaguardare e valorizzare un importante patrimonio linguistico collettivo. Stasera alle 21 sul palco del Marrucino andrà in scena “Lu ’mbise” (fuori concorso), commedia in due atti scritta e diretta da Antonio Potere e rappresentata dalla compagnia I Marrucini di Chieti: si esibiranno Antonio Gentile, Loredana Verticelli, Luigi Baronetti, Mario Di Nella, Maria Grazia Montante, Angelo Cavallucci, Ambra Porreca, Giorgio Marcucci, Antonio Potere e Antonio Porreca. Lo spettacolo è tratto da una poesia di Modesto della Porta.
La giuria tecnica, presieduta dal critico d’arte Massimo Pasqualone e composta da Alberto Cremonese, Giovanna Di Felice, Maria Laura Di Petta e Ugo Iezzi, svelerà i nomi dei vincitori del Premio Marrucino 2018 e attribuirà i premi al miglior attore, alla migliore attrice, alla migliore regia e quello per la ricerca linguistica cui si unirà, sulla base del giudizio espresso dal pubblico, il premio della giuria popolare.
Nell’occasione, a rendere onore alla rassegna dialettale e al Bicentenario del Teatro saranno tutti i presidenti e i delegati regionali della Fita. L’Italia del teatro amatoriale, a partire dal presidente Carmelo Pace, celebrerà la sua assemblea annuale al Marrucino oggi e domani. Domenica mattina, alle 10,30, è in programma il convegno “Valori, personaggi ed esperienze di successo del Teatro Amatori” che, organizzato in collaborazione con l’università d’Annunzio, sarà impreziosito dalla presenza di relatori altamente qualificati come i docenti Leonardo Spinelli, Patrizio Domenicucci, il professore emerito Rocco Vito Moretti, la teatro terapeuta Sara Palladini e Pasqualone.
«La presenza dei presidenti e delegati Fita», commenta il presidente della Deputazione teatrale Cristiano Sicari, «è una testimonianza di grande vicinanza e di sincera amicizia che onora il pregevole ruolo del Marrucino e della città di Chieti in questo segmento di spettacolo dal vivo e ci consegna, con rinnovata passione, la responsabilità di un nuovo impegno a tutela del mondo teatrale amatoriale».

