Gli ausiliari della sosta auto assunti con un concorso

8 Agosto 2018

Nel passaggio dal privato ad Anxanum confermati solo tre contratti su quattro Colaiocco: non possiamo fare assunzioni dirette, ci sarà un bando aperto a tutti

LANCIANO. Cominceranno a essere installate subito dopo le Feste di Settembre, le 14 nuove colonnine dei ticket per il pagamento dei 495 posti sulle strisce blu cittadine. A gestire i parcheggi a pagamento è l’Anxanum Multiservizi che si occupa già delle farmacie comunali e del cimitero. Attualmente sono rimasti al loro posto di lavoro tre dei quattro controllori della sosta che lavoravano con la società privata che c’era prima.
Si tratta di contratti a termine che scadranno tra qualche mese, quando cioè sarà individuato tramite concorso il personale da impiegare per il controllo delle aree di sosta a pagamento. Il passaggio della gestione delle strisce blu da una società privata a una partecipata dal Comune non è stato tuttavia indolore per tutti. A denunciare il dramma della perdita del posto di lavoro a 54 anni è la sorella di Giuseppe Di Campli, l’unico dei dipendenti precedentemente impiegati a non aver avuto il rinnovo del contratto di lavoro nemmeno per qualche mese.
«Mio fratello», racconta la donna al Centro, «si è sempre comportato sul lavoro in modo serio e corretto, forse troppo. La sua estromissione serve a risparmiare il 2%, che giustifica l’affidamento della gestione dei parcheggi alla società partecipata Anxam, cifra che corrisponde esattamente a quanto mio fratello Giuseppe guadagna in un anno. L’amministrazione comunale lancianese, di sinistra, non ha tutelato i diritti dei lavoratori, gli ausiliari di sosta». «Non c’è stata alcuna esclusione ad personam», chiarisce il presidente dell’Anxanum Multiservizi Camillo Colaiocco, «come azienda municipalizzata non possiamo fare assunzioni dirette, ma dobbiamo bandire un concorso. Per queste settimane in cui si provvederà alla pubblicazione del bando ci siamo rivolti a un’agenzia interinale per gestire il personale necessario. Smentisco dunque categoricamente favoritismi o, peggio, esclusioni mirate. Rispetto alla nuova tipologia di servizio, con l’introduzione di colonnine di ultima generazione il numero di addetti di cui necessitiamo è tre. Con il concorso ci sarà tuttavia anche una graduatoria alla quale, visto che è stata avanzata l’ipotesi di ampliare il servizio, si potrà attingere per richieste di personale aggiuntivo. Ribadisco che il concorso è aperto a tutti: chi lo supera sarà assunto. Anche in questo caso sarà nominata una commissione giudicatrice esterna». Al nuovo bando si sta già lavorando. Ieri c’è stata una riunione in Comune proprio per cominciare a definire i termini e le modalità del concorso. «Di qui a tre mesi», conclude Colaiocco, «ci sarà la pubblicazione. Abbiamo urgenza di avviare il servizio». La gestione dei parcheggi, come anticipato dalla società, sarà all’avanguardia e prevede il pagamento dei ticket anche tramite bancomat e carte di credito.
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