Gli avvocati mobilitati per il tribunale

Nel 2017 incontri e dibattiti per scongiurare la chiusura del palazzo di giustizia. Il presidente Melone: «È un atto di civiltà»
VASTO. Un anno ricco di eventi e iniziative per salvare il tribunale che nel 2017 compirà 70 anni proprio come la Costituzione. Non a caso il pacchetto di iniziative si intitola “Buon compleanno tribunale”. A presentarlo ieri nell’aula del palazzo di giustizia è stato il presidente dell’Ordine forense, Vittorio Melone alla presenza del presidente del tribunale, Bruno Giangiacomo, e del sindaco, Francesco Menna accompagnato dall’assessore Carlo Della Penna. Nel mostrare la copia di un giornale del 1945 che annunciava l’istituzione del tribunale istoniense, il presidente Melone ha ricordato l’impegno di uomini di prestigio come Silvio Spaventa e l’avvocato Antonio Fanghella appartenente al Consiglio nazionale forense per il raggiungimento dell’obiettivo.
«Noi faremo di tutto per non vanificare quelle lotte. Il tribunale», ha spiegato Melone, «è dei cittadini e per i cittadini. È un atto di civiltà garantire la prossimità del tribunale alla popolazione. Coinvolgeremo istituzioni, studenti e parti sociali in un ricco calendario di eventi che partirà a febbraio dall’istituto Palizzi con il convegno “La città che vorrei libera dai rifiuti e dall’illegalità”. A marzo si parlerà della nuova difesa d’ufficio. A maggio sarà ricordato l'avvocato Fanghella e si parlerà del ruolo dell’avvocatura abruzzese. A fine maggio è in programma la “Notte della legalità” che chiuderà il progetto scuola -lavoro. Previsto l’arrivo in città di don Luigi Ciotti. In autunno tornerà a Vasto il presidente del Senato, Pietro Grasso, ospite dell’evento su “Il diritto alla giustizia e tutela della Costituzione».
Il presidente del tribunale, Giangiacomo, nel ricordare che il compleanno del tribunale cade nello stesso anno del compleanno della Costituzione si è augurato che ciò possa essere di buon auspicio. «Ricordo l’avvocato Fanghella. Ho avuto il piacere di congratularmi con lui quando divenne componente del Consiglio nazionale forense. Una figura importante per questo presidio. Speriamo che il nuovo anno sia foriero di buone notizie. Viva la Costituzione e viva il tribunale di Vasto». Il sindaco Menna ha garantito l’impegno del Comune per la sopravvivenza del palazzo di giustizia. «Vasto è riuscita a non far declassare l’ospedale e a ottenere 23 milioni per la realizzazione di uno nuovo. Ci siamo riusciti perché abbiamo fatto capire al ministero che questo territorio è più complesso di quanto non si creda. Lo stesso ragionamento di area metropolitana va fatto per il tribunale».
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