Gli ex consiglieri: «Riaprite il mercato a Guardiagrele»
GUARDIAGRELE. Gli ex consiglieri comunali Gianna Di Crescenzo e Maurizio Camiscia, in attesa delle nuove disposizioni governative sull’emergenza sanitaria che entreranno in vigore dal prossimo 4...
GUARDIAGRELE. Gli ex consiglieri comunali Gianna Di Crescenzo e Maurizio Camiscia, in attesa delle nuove disposizioni governative sull’emergenza sanitaria che entreranno in vigore dal prossimo 4 maggio, propongono all’amministrazione comunale l’immediata riapertura in sicurezza dei mercati ortofrutticoli di largo Nicola da Guardiagrele e del parcheggio di via Anello. «Questo», spiegano gli ex consiglieri, «sopratutto per dare un aiuto economico ai produttori ortofrutticoli, ormai in crisi e per offrire una possibilità di risparmio agli acquirenti. Con la loro riapertura», evidenziano gli ex consiglieri, «si andrebbero inoltre ad accorciare le file e i tempi di attesa davanti ai supermercati e si manterrebbero contenuti i prezzi dei prodotti».
Di Crescenzo e Camiscia evidenziano quindi che i venditori non sono molti e gli spazi che la città offre permettono largamente il distanziamento sociale. «Per eccesso di zelo», aggiungono gli ex consiglieri comunali, «nelle due aree di vendita si potrebbe prevedere un solo punto d’accesso e uno solo di uscita, magari sorvegliati da persone appositamente incaricate o dagli agenti della polizia municipale». Aggiungono poi che, seppur la priorità del commercio all’aperto, va data ai banchi che commercializzano generi alimentari, si potrebbe anche pensare a una riapertura del tradizionale mercato domenicale, considerato sopratutto che la disponibilità degli spazi esiste e lo stesso mercato ormai non è più affollato come negli anni passati. «Noi», sottolineano Di Crescenzo e Camiscia, «concordiamo con la decisione presa dal Comune di aver voluto sospendere il mercato nel momento di massima urgenza, ma adesso è il tempo di tornare alla normalità, di abituarci a questa nuova quotidianità, trasformando misure extra ordinarie in buone abitudini, seguendo tutte le indicazioni e le accortezze per svolgere le attività di vendita in totale sicurezza, sia per i clienti che per i titolari dei banchi». (g.i.)
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