Gli ex operai Blutec: non abbandonateci

29 Marzo 2019

Non si spengano i riflettori sulla ex Blutec e no ad un nuovo caso Honeywell. È l’appello accorato al presidente della Regione Marco Marsilio e agli assessori Piero Fioretti (lavoro) e Mauro Febbo...

Non si spengano i riflettori sulla ex Blutec e no ad un nuovo caso Honeywell. È l’appello accorato al presidente della Regione Marco Marsilio e agli assessori Piero Fioretti (lavoro) e Mauro Febbo (attività produttive) che arriva da un gruppo di dipendenti dello stabilimento Ingegneria Italia (ex Blutec) a seguito delle vicende giudiziarie che hanno investito il marchio Blutec che è ora commissariato. «Nessuno ci rassicura sulle situazioni che potrebbero verificarsi con la gestione del commissario giudiziario. Il timore più grande», spiegano i dipendenti della fabbrica dell’indotto Sevel, «è che Sevel possa cedere le commesse ad un altro fornitore, abbandonandoci al nostro destino e anche la cessione alla Ma srl sarebbe certa. Stiamo cercando di mantenere alta l’attenzione per evitare che troppo attendismo possa riprodurre una situazione simile a quella vissuta dai lavoratori Honeywell. Dalla Regione», scrivono ancora i lavoratori, «ci attendiamo un sostegno attento e concreto. Non meritiamo il silenzio dei giorni successivi alla vicenda giudiziaria scoppiata a Termini Imerese con l’arresto dei principali dirigenti Blutec». Chiediamo», concludono i dipendenti, «lo stesso impegno a tutte le istituzioni, al Mise a cui è stata inoltrata una richiesta di riconvocazione del tavolo e a Sevel e al gruppo Fca, che deve continuare ad assicurarci le commesse». (d.d.l.)