Gli intellettuali a Pupillo «Apri alla società civile»

Delegazione dal sindaco chiede segnali di cambiamento nell’amministrazione «Ci vuole gente che faccia svoltare la città». Oggi la risposta con un assessore?
LANCIANO. “Se i politici si occupassero un po’ più di poesia e i poeti un po’ più di politica, forse si vivrebbe in un mondo migliore”. Lo aveva scritto l’indimenticato presidente Usa John Fiztgerald Kennedy, ma, fatte le dovute proporzioni, è un concetto che può essere replicato anche in piccolo, in particolare a Lanciano. È forse su questo spirito che il sindaco Mario Pupillo, appena rieletto nel secondo mandato, ha incontrato parte di quella società civile colta, impegnata, di sinistra, che mai come questa volta ha contribuito alla rinascita di un sentimento collettivo di vicinanza ideologica, di resistenza, di coraggio e voglia di “sporcarsi le mani” con la politica. Non era stato sempre così. Ma questa volta, con lo spauracchio di CasaPound in consiglio, gli intellettuali lancianesi hanno reagito e sposato tutti la stessa causa. Complici un’opera di moralizzazione della politica degli ultimi anni, una più consapevole attenzione alle cose del “mondo di casa propria”, all’ambiente e al diritto alla salute per i cittadini, la società civile lancianese si è fatta sentire. E sabato una piccola delegazione tra cui il professore e scrittore Remo Rapino, l’avvocato Domenico Russo, autore di una indignata pagina nei confronti del “pericolo CasaPound”, e Franco Mastrangelo, di Nuovo Senso Civico, ha incontrato il primo cittadino. Obiettivo? Dare seguito a quell’onda di cambiamento avviata istintivamente e coralmente negli ultimi giorni di campagna elettorale. Si chiede a Pupillo che ha potuto sentire, palpabile, una nuova “primavera” frentana (tanto che più volte dal palco dei comizi ha chiamato i suoi sostenitori i “nuovi eroi partigiani”), di dare un segnale concreto di cambiamento. Come? Per esempio favorendo il confronto e l’incontro costante con i cittadini, spiegando con chiarezza anche le scelte più impopolari.
«Siamo sicuri che Pupillo manterrà tutti gli impegni presi pubblicamente con noi e con la cittadinanza», si legge in una lettera aperta di Nuovo Senso Civico, associazione che, grazie all’impegno in tema ambientale, ha creato in città uno spirito critico nei confronti di opere potenzialmente impattanti e ha fatto sì che Lanciano fosse una delle rare città in Abruzzo a raggiungere il quorum per il referendum sulle trivelle. «Ma non basta solo rispettare i patti», prosegue il documento, «bisogna farlo nel migliore dei modi, con priorità e tempi giusti. Non possiamo più permetterci periodi di letargo o distrazioni. Ci aspettiamo che il sindaco saprà mettere insieme un gruppo di collaboratori energici, determinati ed entusiasti per far svoltare la città». Questo significa magari che ci si aspetta che il sindaco faccia una scelta “illuminata” in giunta? Oggi stesso potrebbe essere svelato l’arcano.
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