Gli operai pendolari tra autobus freddi e fermate in meno

28 Dicembre 2017

CARUNCHIO . Sperano in un 2018 migliore gli operai Sevel di Carunchio. La serie di disfunzioni e disservizi che gli operai sarebbero costretti a sopportare è riportata in una interrogazione al...

CARUNCHIO . Sperano in un 2018 migliore gli operai Sevel di Carunchio. La serie di disfunzioni e disservizi che gli operai sarebbero costretti a sopportare è riportata in una interrogazione al consiglio comunale presentata dal gruppo d’opposizione Carunchio unito e civico. «La invieremo per conoscenza anche alla ditta di trasporti Cerella e alla Regione», fanno sapere Antonio Turdò, Antonio Cardinale e Angela Adele Ranni, «negli ultimi tempi sempre più spesso gli operai che abitano nella parte alta e storica del paese non riescono a prendere l’autobus che li conduce al lavoro. I bus non si fermano più in piazza Vittorio Emanuele perché non c’è spazio per svoltare e fare manovra a causa dei parcheggi selvaggi non autorizzati vicino alla chiesa del Purgatorio. Il Comune non fa rispettare il divieto». I tre consiglieri d’opposizione proseguono: «Sugli autobus, poi, i riscaldamenti non funzionano o funzionano a giorni alterni. Ma nei paesi e nelle località di montagna le temperature arrivano anche sotto lo zero. I lavoratori lamentano, inoltre, che a Carunchio è stato tolto un mezzo più nuovo e spostato a Villa Santa Maria senza una giustificazione. Anche di questo informeremo sia l’azienda che le rappresentanze sindacali». (p.c.)