Gli sfregiano il viso con il coltello: tre indagati, c’è anche un minore

28 Ottobre 2024

La discussione è iniziata dopo una serata a Vasto per una stretta di mano ritenuta troppo vigorosa In ospedale finiscono due fratelli, presi di mira da un gruppo di rom. Il sindaco: «Sono preoccupato»

CASALBORDINO. È di due feriti e tre indagati il bilancio di una notte di liti nel Vastese. Un ventunenne di Casalbordino è stato sfregiato e il fratello picchiato a Vasto da tre rivali di etnia rom, uno dei quali ancora minorenne. È all'accaduto la notte fra sabato e domenica. All'origine della violenta sequenza una stretta di mano troppo vigorosa e per questo interpretata come sfida. La lite è iniziata a Vasto al termine di una serata ed è proseguita in località Miracoli, a Casalbordino. Sulla vicenda, che ha suscitato l'indignazione del sindaco di Casalbordino Filippo Marinucci e del commissario della Lega, Giuseppe Vaccaro, indagano i carabinieri del Nucleo operativo della compagnia di Ortona. Il giovane sfregiato è stato trasportato all'ospedale di Ortona, il fratello ha chiesto aiuto ai sanitari dell'ospedale San Pio di Vasto
IL FATTODue giovani rom decidono di trascorrere la serata a Vasto. Anche un ventitreenne di Casalbordino è a Vasto. I rom e quest'ultimo si conoscono. A tarda ora il giovane casalese decide di tornare a casa. Saluta tutti e stringe la mano ad uno dei due rom. La stretta sarebbe stata troppo forte al rom. Subito dopo, complice qualche bicchiere di troppo, nasce una discussione. Il 23enne viene preso a pugni. Decide di raggiungere l'ospedale, prima però avvisa il fratello a Casalbordino. Sulla strada che porta alla frazione dei Miracoli si verifica un secondo scontro. I rom diventano tre. Uno dei loro tira fuori una lama e colpisce al volto il fratello del ragazzo picchiato a Vasto. Il fendente alla guancia provoca un taglio in profondità al viso e lede pesantemente un orecchio. Seguono calci e pugni. Soccorso da un amico il ferito raggiunge l'ospedale di Ortona e viene immediatamente soccorso. I sanitari avvisano i familiari del ragazzo e i carabinieri. I militari del nucleo operativo hanno avviato accurate indagini e ascoltato già il ferito. I carabinieri hanno informato dei fatti la Procura di Vasto, ma anche la procura per i minori dell'Aquila, dal momento che uno dei tre rom indagati non ha ancora compiuto 18 anni.
LE REAZIONII due ragazzi feriti sono giovani tranquilli, figli di un operaio Sevel. Venuto a conoscenza dell'accaduto il sindaco di Casalbordino si è detto indignato e preoccupato. «Andrò a parlare con il nuovo comandante della compagnia dei carabinieri di Ortona. Casalbordino», dice il sindaco Filippo Marinucci, «chiede sicurezza. In questo momento sono vicino alla famiglia dei giovani aggrediti». Come lui anche il commissario della Lega di Casalbordino, Giuseppe Vaccaro: «Sono vicino alla famiglia dei giovani coinvolti nel brutto episodio. È arrivato il momento di dire basta. Chiedo un incontro con il sindaco Marinucci e il prefetto. Il nostro paese non può continuare a subire questi atti di violenza».