Gli sta vicino anche il pianista che suona nelle piazze
CHIETI. Paolo Zanarella, «il pianista fuori posto», esprime piena solidarietà a Klaus Peter Diehl per la brutta vicenda di cui è stato vittima. Entrambi sono accomunati da un amore incondizionato...
CHIETI. Paolo Zanarella, «il pianista fuori posto», esprime piena solidarietà a Klaus Peter Diehl per la brutta vicenda di cui è stato vittima. Entrambi sono accomunati da un amore incondizionato per la musica, che esprimono nelle loro esibizioni lungo le strade. Klaus Peter Diehl con il suo flauto, Paolo Zanarella con un pianoforte. Negli ultimi giorni il pianista fuori posto ha incantato le piazze abruzzesi: Chieti, Ortona, Pescara, Vasto. «Ed oggi (ieri) ho appreso di quanto accaduto a Peter», dice il musicista, «gli sono vicino. Lo strumento musicale per noi è un pezzo di vita, se ci viene a mancare se ne va una parte del nostro cuore, poichè veniamo privati della possibilità di continuare a trasmettere quella passione per cui abbiamo deciso di essere artisti di strada». Zanarella allora vuole lanciare un appello: «Ho imparato a conoscere l'Abruzzo come una terra gentile, calorosa, accogliente, e spero che le persone in possesso di informazioni utili al ritrovamento del flauto di Peter, possano in qualche modo aiutarlo a riaverlo. Mi auguro», conclude, «che anche le mie parole facciano comprendere quanto sia importante lo strumento per noi musicisti di strada». (a.s.)

