Gli studenti ancora in piazza: «Vogliamo scuole più sicure»

CHIETI. Manifestazione del Collettivo studentesco ieri mattina in piazza Martiri della libertà per protestare «contro l’immobilismo e l’inefficienza complessiva del sistema scolastico». Alla protesta...
CHIETI. Manifestazione del Collettivo studentesco ieri mattina in piazza Martiri della libertà per protestare «contro l’immobilismo e l’inefficienza complessiva del sistema scolastico». Alla protesta erano presenti, oltre che il referente del Collettivo studentesco Lorenzo Mennilli, anche Antonia Melaragni responsabile regionale del sindacato studentesco Uds, Francesca Cantagallo della Libera associazione studentesca di Pescara e Renato Di Nicola del Forum dell’Acqua.
Tra le rivendicazioni del Collettivo studentesco ci sono la richiesta di scuole più sicure, un sistema di alternanza scuola-lavoro da ripensare, anche dal punto di vista retributivo, l’abbattimento delle barriere che ancora ostacolano il pieno diritto allo studio (come l'aumento del costo dei libri, la carenza di biblioteche e sale studio, orari incompatibili, proibitivo accesso ai luoghi della cultura, digital divide, ecc.), un sistema dei trasporti più funzionale e soprattutto da coordinare con gli orari scolastici. I ragazzi hanno ricordato che in città la gran parte degli istituti superiori teatini ha grandi problemi strutturali, in questo periodo fortemente aumentati dalla normativa anti-Covid. (a.i.)

