Gli studenti creano il giornalino “Il Ponte”

12 Giugno 2018

LANCIANO. La violenza di genere sulle donne, il discusso tema dei vaccini, l’integrazione dei migranti e il progetto “Prima l’italiano”, concluso con successo, che ha visto gli studenti diventare...

LANCIANO. La violenza di genere sulle donne, il discusso tema dei vaccini, l’integrazione dei migranti e il progetto “Prima l’italiano”, concluso con successo, che ha visto gli studenti diventare insegnanti di italiano per immigrati di tutte le età. Ancora, articoli in lingua straniera, racconti e piccoli “reportage” su quanto svolto a scuola nel corso delle attività extracurriculari e dei concorsi internazionali a cui gli studenti del De Titta-Fermi hanno preso parte. Non ha nulla da invidiare a riviste e quotidiani “Il Ponte”, il giornalino d’istituto della scuola De Titta-Fermi che è stato presentato nei giorni scorsi di fronte ad una gremita platea di studenti, insegnanti e giornalisti. Il “mestiere più bello del mondo” ha coinvolto 14 studenti che hanno composto una vera e propria redazione giornalistica, coordinati dal giornalista professionista Pier Paolo Di Nenno e dalle insegnanti Lina De Fidelibus, Rosamaria Di Battista, Maria Cristina Martelli e Carmelita Piermatteo. Il nome “Il Ponte” sta a simboleggiare l’unione tra i due istituti, il liceo De Titta e l’Itgc Fermi e, più in generale, lascia presagire un vero e proprio canale di comunicazione tra il mondo degli adulti visto sotto l’attenta e critica lente di ingrandimento dei ragazzi. E tra i temi, tutti di attualità, portati all’onore della pubblicazione, uno dei più toccanti è stato sicuramente quello della violenza sulle donne che ha portato i ragazzi a lavorare su una storia vera con la testimonianza, a scuola e poi nel corso della presentazione del giornalino, di Silvia, una vittima di violenza che ce l’ha fatta. Interessante e di stringente attualità anche l’intervista al medico Roberto Burioni, guru dei vaccini soprattutto sui social. (d.d.l.)