Gli studenti di Lanciano hanno scelto Malala

18 Giugno 2015

Prova d’Italiano ieri alle superiori: apprezzamenti per la Resistenza

LANCIANO. Dizionario stretto fra le braccia, bottigliette d’acqua, caramelle e snack nelle tasche degli zaini a scongiurare ipotetici cali di pressione o attacchi d’ansia. È passato così, tra nervosismo, adrenalina e battute tra gli amici di sempre, il primo giorno della più fatidica tra le innumerevoli prove della vita: l’esame di Stato. Ieri sono stati circa 800 i ragazzi degli istituti superiori cittadini che hanno affrontato la prima prova scritta di italiano. Tra le tracce più apprezzate c’è quella di stringente attualità con il tema di argomento generale traendo spunto da un brano di Malala Yousafzay - la giovane pakistana ferita gravemente dai talebani per la sua lotta a favore dell’educazione femminile e premio Nobel per la Pace - per riflettere sul diritto all’istruzione nel tema di ordine generale (traccia D). Molto in voga soprattutto nei licei anche la traccia C di argomento storico centrato sulla Resistenza. Inatteso l’autore proposto per l'analisi del testo, Italo Calvino. Il brano da analizzare era tratto dal suo primo romanzo, “Il sentiero dei nidi di ragno”, pubblicato nel 1947, ambientato in Liguria all'epoca della seconda guerra mondiale. «Ci aspettavamo Svevo, Pirandello o Dante», commenta una ragazza, «visto che questi erano i nomi che circolavano di più nelle ultime ore, ma si sa che le previsioni sono da prendere sempre con le pinze». (d.d.l.)

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