Gli studenti frentani riscoprono il dialetto

2 Giugno 2018

LANCIANO. «Me guarde ’ndorne e vede gente di ogne tipe e capisce quande po’ esse varie lu monne. È mbortante studià ma quand’è belle a viaggià». Ha raccontato in dialetto il suo viaggio in Spagna...

LANCIANO. «Me guarde ’ndorne e vede gente di ogne tipe e capisce quande po’ esse varie lu monne. È mbortante studià ma quand’è belle a viaggià». Ha raccontato in dialetto il suo viaggio in Spagna Riccardo Zulli, vincitore del concorso di scrittura “Penne al dente” organizzato dalla Luna di Seb. Ma Riccardo, della classe 2ªBL dell’istituto De Titta-Fermi, non è stato il solo a scrivere in vernacolo, che è stato protagonista della 5ª edizione del concorso. «Il tema era “Quand’e’ bbelle a viaggià”», spiega Gioia Salvatore, presidente della Luna di Seb, «per stimolare gli studenti a scrivere in dialetto, lingua che, abbiamo notato, ha dato loro filo da torcere. Ma se la sono cavata benissimo». Se Riccardo (premiato con 300 euro da Antonello Travaglini della Bcc Sangro Teatina) ha raccontato il suo viaggio in Spagna, Ylenia Di Biase, 4ªBL del De Titta-Fermi, seconda classificata, ha descritto il suo viaggio a Bologna affermando che «Na vita senza viaggià è na vita perse». Al terzo posto il racconto di una gita ad Ostia antica scritto da Edoardo Flaminio e Giuseppe Fiore, 4ªA meccanica del Da Vinci-De Giorgio, in cui i due hanno tradotto termini moderni come selfie in dialetto: «C’è chi si fa lu self». «Bisogna rispolverare il dialetto», dice Lia Giancristofaro, docente dell’università D’Annunzio, «stimolare i giovani ad avere diversi bagagli culturali e linguistici e a guardare la tradizione in modo aperto e creativo». Sulla stessa linea gli interventi della giornalista Maria Rosaria La Morgia e della preside del Fermi Daniela Rollo. «Un premio dialettale per studenti», chiude Vito Moretti, scrittore e presidente della giuria, «è una cosa originale e preziosissima perché il dialetto è una risorsa, uno strumento formidabile per comunicare emozioni e pensieri». (t.d.r.)