Gli studenti incontrano il ministro Dadone

Parte oggi all’ateneo la due giorni dedicata ai giovani: un villaggio su formazione ed esperienze di lavoro
CHIETI. Fa tappa oggi e domani al campus universitario di Chieti il Neet Working Tour, iniziativa, aperta e gratuita, promossa dal ministero per le Politiche giovanili. Si tratta di una campagna informativa itinerante rivolta ai Neet (Not in education, employment or training), cioè giovani inattivi di età compresa tra i 14 e i 35 anni che non studiano, non lavorano e non fanno formazione. E per l’occasione tornerà in città, domani dalle 11, il ministro alle Politiche giovanili Fabiana Dadone: «Il tour nelle città italiane ha lo scopo di raggiungere i giovani nella loro comfort zone», commenta il ministro Dadone, «ingaggiarli, metterli a conoscenza dei progetti e delle iniziative che il governo ha messo in atto. Vogliamo raccontare loro, che l’Italia è un Paese per giovani che offre ad ognuno la possibilità di realizzarsi». A rivolgere domande al ministro saranno 500 studenti del liceo scientifico Masci, degli istituti Savoia, Gonzaga, Galiani-De Sterlich, Pomilio, liceo classico Vico e istituto d’arte.
Nel campus universitario, nel parcheggio della facoltà di Lettere, è allestito un villaggio dedicato ai giovani dove i partecipanti possono seguire le diverse attività, ricevere informazioni e assistenza, e confrontarsi con le numerose realtà (istituzionali, commerciali e del terzo settore) che sostengono l’iniziativa. «Siamo lieti di aprire le porte a questa importante iniziativa e tornare a fare della città un luogo di incontro e confronto istituzionale fra giovani e istituzioni», dice il sindaco Diego Ferrara, «Chieti, per la presenza dell’università e degli istituti formativi, accoglie ogni giorno migliaia di giovani, non solo del territorio, per questo abbiamo cercato di inserire nella nostra azione amministrativa attività in grado di dare risposte che una città come la nostra deve dare alle generazioni più giovani, nate e cresciute qui e a quelle che da noi vengono a formarsi. Occasioni di incontro ce ne saranno, come prevede il programma della manifestazione che giunge a Chieti, unica tappa abruzzese, dopo essere stata in altre importanti città, ma vogliamo pensare che da Chieti continui un percorso dedicato ai giovani, iniziato proprio con la Dadone qualche mese fa, con l’incontro avuto a Chieti proprio con i giovani, che hanno potuto interloquire con lei».

