Gli studenti: nell’ex stazione parcheggi, museo e aree verdi
VASTO . Parcheggi interrati, un museo del turismo, aree verdi, punti di ristoro e una rivendita per attrezzature sportive. Eccolo qua il progetto di riqualificazione dell’ex stazione ferroviaria...
VASTO . Parcheggi interrati, un museo del turismo, aree verdi, punti di ristoro e una rivendita per attrezzature sportive. Eccolo qua il progetto di riqualificazione dell’ex stazione ferroviaria elaborato dagli studenti della quinta A costruzioni, ambiente e territorio dell’Istituto Palizzi, con la supervisione dei docenti Etelwardo Sigismondi, Bruna Scarano, Antonio Di Naccio, Rosaria D’Addario e Sergio Barbone. L’iniziativa, presentata l’altro giorno dal preside dell’Istituto, Gaetano Fuiano, alla presenza degli assessori comunali Gino Marcello e Anna Bosco, arriva al termine di un percorso che ha visto la scolaresca sviluppare idee concrete per il recupero di un’area oggi in completo degrado ed abbandono. Sono stati gli stessi alunni della quinta A, Andrea Scè, Nicola Verini, Morena Pardi e Alessio Vennitti, ad illustrare il progetto suddiviso in quattro parti: una relativa a un parcheggio interrato, la seconda alla struttura dell'ex stazione, la terza alla struttura di fronte e la quarta relativa alla ristrutturazione del muro del convento di Stella Maris. L’importo complessivo è di circa 5 milioni di euro. Per l'occasione è stato anche presentato il video esplicativo dell’elaborato progettuale che prevede anche la realizzazione di un museo del turismo, punti di ristoro e svago, una rivendita per attrezzature sportive e uffici dedicati al parco della costa teatina di cui si è candidata da tempo ad accogliere la sede. «E’ l’ennesima prova che la scuola è a servizio della città», ha esordito il preside, «come il precedente progetto sulle terme romane anche questo viene consegnato all’amministrazione comunale». Parole di apprezzamento sono giunte da parte degli assessori Marcello e Bosco che hanno assicurato l'attenzione dell'amministrazione "per una proposta che non verrà sottovalutata". Le idee non mancano per recuperare e riqualificare un’area oggi completamente abbandonata che potrebbe rappresentare il fulcro della futura Via Verde con la creazione di una serie di strutture connesse al cicloturismo. Al momento le condizioni della ex stazione ferroviaria e dell’ex tracciato (utilizzato come parcheggio) lasciano a desiderare. Basta farsi un giro da quelle parti per rendersi conto del degrado: rifiuti e sporcizia dappertutto e resti di bagordi notturni. (a.b.)
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