Gli studenti ricordano Dalla Chiesa

Il 27 settembre un evento in prefettura con Libera e i carabinieri
CHIETI. Un evento per ricordare il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, la moglie Emanuela Setti Carraro e l’agente della scorta Domenico Russo, uccisi dai killer di Cosa nostra nel 1982. È in programma il prossimo 27 settembre al palazzo del governo di Chieti: parteciperanno i ragazzi delle scuole teatine, l’associazione Libera e l’Arma dei carabinieri. Ieri, in vista dell’iniziativa, c’è stato un primo incontro con i dirigenti scolastici alla presenza del prefetto Giacomo Barbato, del procuratore capo Francesco Testa, della dirigente dell’ufficio scolastico provinciale Maristella Fortunato, del capo ufficio del comando provinciale dei carabinieri, tenente colonnello Pierluigi Capparè, e della referente del presidio Libera di Chieti, Gilda Pescara.
L’obiettivo dell’incontro è stato quello di condividere attività e percorsi educativi da proporre nelle scuole in vista della XXV Giornata della memoria e dell’impegno, in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, in programma il prossimo anno, 21 marzo del 2020, a Palermo.
Lo scorso giugno una della prove dell’esame di maturità era legata al tema della strage di Palermo del 3 settembre del 1982, in cui furono trucidati Dalla Chiesa, la moglie e uno degli agenti della scorsa. «Una scelta di significato», spiegano da Libera, «a dimostrazione che il nome del generale Dalla Chiesa e quello di tutte le altre vittime della mafia siano diventati patrimonio collettivo del Paese e che lavorare sulla memoria, specie a scuola, significa incidere concretamente sulle nuove generazioni». L’iniziativa voluta dalla prefettura, dunque, si pone in una linea di ideale continuità. Il 27 settembre è un giorno non scelto a caso, perché è la ricorrenza della nascita di Dalla Chiesa. (g.let.)

