Gli studenti scendono in piazza per il clima

17 Settembre 2021

Venerdì prossimo la manifestazione in centro. Paci (Pd): «Questa è una battaglia che riguarda tutti»

CHIETI. Gli studenti si preparano per un nuovo sciopero. Anche Chieti aderirà alla manifestazione nazionale sul clima in programma per il prossimo 24 settembre. L’appuntamento è alle 9 in piazza Mazzini alla villa comunale, dove si terrà un sit-in per il “FridaysforFuture” Chieti. A organizzare l’appuntamento sono 6 associazioni animate soprattutto da ragazzi, ma non solo. Si tratta dell’associazione “Splendente”, presieduta da Rebecca Rossi, dell’associazione universitaria “360 gradi”, presieduta da Carmela Santulli, del Collettivo studentesco Chieti, i cui referenti sono Lorenzo Mennilli e Laura Di Prinzio, del Wwf Chieti Pescara, presieduto da Nicoletta Di Francesco, dell’associazione “Clean Up” Chieti Pescara, dei Giovani democratici di Chieti, il cui referente è Davide Teti, e dell’organizzazione di tutela ambientale “Progetto1k”, il cui referente è Francesco La Rovere. L’organizzazione è ancora aperta ad associazioni o comitati che vogliano aderire. L’appuntamento è per le 9 di venerdì 24 settembre, alla villa comunale, e ai partecipanti è consigiato indossando indumenti o accessori di colore verde. Per informazioni si può contattare l’organizzazione su Instagram oppure mandare una mail all’indirizzo fridaysforfuturechieti@gmail.com. «Gli effetti della crisi climatica sono sempre più devastanti», dicono gli organizzatori, «il nostro presente e il nostro futuro stanno bruciando ed è nostra responsabilità non stare in silenzio e agire. Ecco perché anche Chieti farà la sua parte e scenderà in strada per manifestare, con il suo primo Sciopero Globale per il Clima. Il sit-in per il FridaysforFuture Chieti si svolgerà rispettando tutte le norme di sicurezza vigenti per contrastare la diffusione del coronavirus». Proprio le norme di sicurezza anti-Covid faranno sì che la manifestazione non potrà trasformarsi in un corteo lungo corso Marrucino, come avviene di solito per gli scioperi studenteschi, ma sarà limitata a un sit-in alla villa comunale, per evitare assembramenti. Al sit-in parteciperà anche il consigliere comunale del Partito democratico Paride Paci che ribadisce, però, che «la manifestazione non ha colore politico. Io ci sarò, non solo perché credo che la battaglia per una inversione di tendenza sul tema della crisi climatica sia centrale, ma anche perché sono un iscritto all’associazione Splendente. Appartengo, inoltre, a quella generazione che sente maggiormente gli effetti dei cambiamenti climatici». (a.i.)
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