Gli studenti scoprono il lavoro quotidiano dei carabinieri

5 Giugno 2019

Artificieri, cinofili e forestali incontrano i ragazzi in centro E oggi c’è la cerimonia ufficiale alla caserma Rebeggiani

CHIETI. Gli studenti scoprono l’impegno quotidiano dell’Arma dei carabinieri. Dal controllo capillare del territorio, con le pattuglie in strada h24, alla lotta allo spaccio portata avanti dal nucleo cinofili. Dall’attività degli artificieri a quella dei forestali. Ieri mattina gli studenti delle scuole teatine hanno partecipato all’iniziativa in piazza Vico, dove i carabinieri hanno allestito uno stand in vista dei festeggiamenti per il 205esimo anniversario della fondazione dell’Arma. Gli artificieri antisabotaggio hanno catturato l’attenzione dei ragazzi simulando un intervento per la rimozione di un ordigno con il robot radiocomandato, mentre i militari della Sezione investigazioni scientifiche hanno spiegato come si prendono le impronte digitali. C’è stato spazio anche per i selfie sulla motoslitta, utilizzata per i soccorsi sulla neve, e sull’auto del nucleo operativo e radiomobile. I carabinieri forestali, invece, hanno parlato agli studenti del lavoro portato avanti per la difesa dell’ambiente e della fauna.
«Noi possiamo aiutarvi: è questo il messaggio che abbiamo voluto lanciare agli studenti», dice il colonnello Florimondo Forleo, comandante provinciale. «Dall’attività di prevenzione sulle strade alla tutela dell’ambiente, dalla sicurezza in ambito sanitario fino a quella sul lavoro, l’Arma è sempre vicina ai cittadini».
Stamattina, alla 9.30, è in programma la cerimonia ufficiale nella caserma Rebeggiani di Chieti Scalo. Il generale Carlo Cerrina, comandante della legione carabinieri Abruzzo e Molise, traccerà il bilancio di un anno di attività. (g.let.)